QUANDO ORMAI IN ITALIA TUTTO VA’ A ROTOLI NON ESISTONO “DIRITTI ACQUISITI” CHE TENGANO E/O CHE SI GIUSTIFICHINO IN MATERIA DI “PENSIONI D’ORO”…!
Ormai in Italia sta andando tutto a rotoli, il Pil è in calo (ad oggi) da ben otto trimestri consecutivi (cosa che dall’ultima guerra non succedeva…), la disoccupazione è altissima ed in costante crescita, le industrie e le piccole imprese stanno chiudendo e/o delocalizzando all’estero, …, l’Inps è già quasi in rosso…
ALLORA, CHE SENSO HA PARLARE DI “DIRITTI ACQUISITI” SU “PENSIONI D’ORO” (MIGLIAIA IN ITALIA) DI IMPORTO DI NOVANTAMILA EURO ANNUI O PIU’!?
QUANDO IL CINQUANTA PER CENTO DEI PENSIONATI ITALIANI PERCEPISCE MENO DI MILLE EURO AL MESE, E QUANDO IL CINQUANTA PER CENTO DI QUESTO CINQUANTA PER CENTO PERCEPISCE MENO DI CINQUECENTO EURO AL MESE, PRIMA CHE DI LEGALITA’, DIRITTI, ECC., DEVE PARLARSI DI REALISMO E DI EQUITA’ SOCIALE!!!
E qui mi fermo per non farla più lunga…le parole non servono, occorrono i FATTI CONCRETI… BISOGNA FARE SUBITO LA “RIFORMA DELLA RIFORMA DELLE PENSIONI” QUI IN ITALIA!!!
E, CONTEMPORANEAMENTE, SUBITO, USCIRE DALL’EURO E TORNARE ALLA SOVRANITA’ MONETARIA E PARLAMENTARE….
VIVA “L’UOMO PRIMA DI TUTTO!”…
Addì venerdi 09 agosto 2013
Salvatore Bruno Bossio
https://www.facebook.com/notes/salvatore-bruno-bossio/quando-ormai-in-italia-tutto-va-a-rotoli-non-esistono-diritti-acquisiti-che-teng/4523595187260
http://finanza.it.msn.com/ecco-chi-sono-i-super-pensionati-doro
venerdì 9 agosto 2013
mercoledì 7 agosto 2013
BARNARD: EURO-TASSE ILLEGALI, OGGI CHI LE EVADE E' UN PATRIOTA.
BARNARD: EURO-TASSE ILLEGALI, OGGI CHI LE EVADE E' UN PATRIOTA
Postato il Martedì, 06 agosto @ 08:27:02 CEST di davide
FONTE: LIBREIDEE.ORG
Da storica piaga sociale a gesto virtuoso? E’ addirittura: “patriottismo”, se serve a far circolare soldi, incentivando la ripresa. Ecco spiegata l’evasione fiscale modello 2013, secondo Paolo Barnard e la “teoria della moneta moderna”: se le autorità europee strangolano lo Stato, costretto a taglieggiare le aziende per recuperare da qualche parte il denaro che la Bce eroga col contagocce, e solo attraverso il costoso sistema bancario privato, persino un fenomeno come l’elusione fiscale – storicamente denunciato come vizio italiano particolarmente odioso, perché penalizza i contribuenti fedeli a vantaggio dei “furbi” – oggi può essere interpretato come un’uscita di sicurezza “obbligatoria” per evitare la morte economica.
Evadere le tasse delle austerità dettate dall’Eurozona, sostiene Barnard, è «una necessità di sopravvivenza», di fronte all’attuale regime di iper-tassazione. Ed è anche un atto “patriottico”, dal momento che il gettito fiscale finisce per intero nella voragine del pareggio di bilancio, il sommo vincolo-capestro che di fatto azzera lo Stato e quindi la comunità nazionale.
Evadere per sopravvivere? Vale «per decine di migliaia di piccole e medie attività e imprese», scrive Barnard nel suo blog. «Oggi in Italia la tassazione Paolo Barnardmedia sulla persona fisica è la seconda più alta in Europa col 45% di media, con punte sulle aziende del 62%, fino al 70%. Significa costringere milioni di italiani a licenziare, e a vivere solo per pagare tasse, ridotti alla disperazione». Rivolta tributaria “patriottica”, «perché questo prelievo fiscale indicibile è tutto destinato a soddisfare l’assurdità del pareggio di bilancio: cioè, lo Stato ci dà 100 soldi e ci tassa gli stessi 100 soldi, lasciandoci zero». Tutto questo, per obbedire ai diktat della Troika formata da Bce, Commissione Europea e Fmi, che «mirano a distruggere la base industriale italiana per conto della Germania: è la terza guerra mondiale, iniziata dai tedeschi contro di noi dopo il fallimento di due guerre e dello Sme degli anni ‘70-’80». Evadere queste tasse, insiste Barnard, «è un dovere civico di ogni italiano fedele alla Costituzione, violata dai trattati dell’Eurozona “tedesca” in 15 articoli». In queste condizioni non è più evasione, «è legittima difesa».
Nel processo di demolizione progressiva dell’autonomia finanziaria del paese, progettata a tavolino dai super-poteri che dominano Bruxelles, il colpo di grazia è arrivato dal tecnocrate Mario Monti, emissario della Goldman Sachs nonché della casta mondiale, quella che le grandi decisioni le impone agli Stati dopo averle elaborate al riparo di sedi internazionali inaccessibili, dal Bilderberg al Wto, dalla Trilaterale alle onnipotenti lobby che proteggono le grandi multinazionali. «Con la mano destra – scrive Barnard – Monti ha aumentato le tasse a livelli impossibili, mentre con l’altra mano distruggeva l’economia italiana e la sicurezza del lavoro». Questo significa che «ha di fatto costretto milioni di italiani ad evadere sempre più, poiché lo Stato ha sottratto alla società i mezzi finanziari per pagare le tasse, pretendendo poi che esse siano comunque pagate». Conseguenza: «Gli accertamenti fiscali della Guardia di Finanza sono oggi vessazioni illegali, poiché i cittadini e le aziende non sono responsabili delle Mario Monti con Enrico Lettacondotte sopraccitate del governo Monti, che nessun italiano ha mai eletto».
Prima ancora di Monti, il piano anti-italiano progettato tra Berlino, Parigi e Bruxelles è stato metodicamente applicato dai governi «cosiddetti tecnici» degli anni ’90, poi puntualmente imitati dai governi successivi, anche formalmente “prigionieri” dell’Eurozona. Governi che «hanno ridotto il risparmio privato delle famiglie italiane»: il nostro nel ’92 era il secondo risparmio più alto al mondo dopo quello del Giappone, dato che gli italiani riuscivano a risparmiare in media il 20,3% del loro reddito. Nel 2010 invece siamo precipitati al 6%. «Questo significa, di fatto, che per sopravvivere al livello di vita medio le famiglia italiane si sono dovute auto-tassare di un ulteriore 70%», attingendo direttamente ai propri risparmi dal 1990 al 2010, oltre naturalmente a pagare le tasse ordinarie. «Questa è una colossale tassazione Warren Moslerocculta di cui nessuno parla, e che abbiamo sofferto».
«E’ l’Eurozona – sostiene Barnard – che ha trasformato il prelievo fiscale da mezzo per regolare l’economia, quando avevamo la lira, a necessità per finanziare lo Stato, che oggi infatti insegue queste tasse devastanti e illegali come un lupo affamato: questo è un regime dittatoriale che ci sta uccidendo». Unica alternativa, secondo Barnard, l’adesione alla “Modern Money Theory” di Warren Mosler: sovranità monetaria, per consentire allo Stato – emettendo moneta sovrana – di riattivare immediatamente il circuito economico messo in crisi dall’euro. «Evadere oggi – conclude Barnard – è richiesto anche al primario, all’avvocato zeppo di soldi, a patto che s’impegnino poi a spendere il contante risparmiato per creare domanda, cioè vendite, cioè posti di lavoro, in un’Italia che l’Eurozona vuole invece povera, deflazionata e disoccupata».
Fonte: www.libreidee.org
Link: http://www.libreidee.org/2013/08/barnard-euro-tasse-illegali-oggi-chi-le-evade-e-un-patriota/
6.08.2013
https://www.facebook.com/notes/salvatore-bruno-bossio/barnard-euro-tasse-illegali-oggi-chi-le-evade-e-un-patriota/4515460983910
http://www.frontediliberazionedaibanchieri.it/article-l-evasione-fiscale-ci-parla-e-ha-ragione-119434626.html
Postato il Martedì, 06 agosto @ 08:27:02 CEST di davide
FONTE: LIBREIDEE.ORG
Da storica piaga sociale a gesto virtuoso? E’ addirittura: “patriottismo”, se serve a far circolare soldi, incentivando la ripresa. Ecco spiegata l’evasione fiscale modello 2013, secondo Paolo Barnard e la “teoria della moneta moderna”: se le autorità europee strangolano lo Stato, costretto a taglieggiare le aziende per recuperare da qualche parte il denaro che la Bce eroga col contagocce, e solo attraverso il costoso sistema bancario privato, persino un fenomeno come l’elusione fiscale – storicamente denunciato come vizio italiano particolarmente odioso, perché penalizza i contribuenti fedeli a vantaggio dei “furbi” – oggi può essere interpretato come un’uscita di sicurezza “obbligatoria” per evitare la morte economica.
Evadere le tasse delle austerità dettate dall’Eurozona, sostiene Barnard, è «una necessità di sopravvivenza», di fronte all’attuale regime di iper-tassazione. Ed è anche un atto “patriottico”, dal momento che il gettito fiscale finisce per intero nella voragine del pareggio di bilancio, il sommo vincolo-capestro che di fatto azzera lo Stato e quindi la comunità nazionale.
Evadere per sopravvivere? Vale «per decine di migliaia di piccole e medie attività e imprese», scrive Barnard nel suo blog. «Oggi in Italia la tassazione Paolo Barnardmedia sulla persona fisica è la seconda più alta in Europa col 45% di media, con punte sulle aziende del 62%, fino al 70%. Significa costringere milioni di italiani a licenziare, e a vivere solo per pagare tasse, ridotti alla disperazione». Rivolta tributaria “patriottica”, «perché questo prelievo fiscale indicibile è tutto destinato a soddisfare l’assurdità del pareggio di bilancio: cioè, lo Stato ci dà 100 soldi e ci tassa gli stessi 100 soldi, lasciandoci zero». Tutto questo, per obbedire ai diktat della Troika formata da Bce, Commissione Europea e Fmi, che «mirano a distruggere la base industriale italiana per conto della Germania: è la terza guerra mondiale, iniziata dai tedeschi contro di noi dopo il fallimento di due guerre e dello Sme degli anni ‘70-’80». Evadere queste tasse, insiste Barnard, «è un dovere civico di ogni italiano fedele alla Costituzione, violata dai trattati dell’Eurozona “tedesca” in 15 articoli». In queste condizioni non è più evasione, «è legittima difesa».
Nel processo di demolizione progressiva dell’autonomia finanziaria del paese, progettata a tavolino dai super-poteri che dominano Bruxelles, il colpo di grazia è arrivato dal tecnocrate Mario Monti, emissario della Goldman Sachs nonché della casta mondiale, quella che le grandi decisioni le impone agli Stati dopo averle elaborate al riparo di sedi internazionali inaccessibili, dal Bilderberg al Wto, dalla Trilaterale alle onnipotenti lobby che proteggono le grandi multinazionali. «Con la mano destra – scrive Barnard – Monti ha aumentato le tasse a livelli impossibili, mentre con l’altra mano distruggeva l’economia italiana e la sicurezza del lavoro». Questo significa che «ha di fatto costretto milioni di italiani ad evadere sempre più, poiché lo Stato ha sottratto alla società i mezzi finanziari per pagare le tasse, pretendendo poi che esse siano comunque pagate». Conseguenza: «Gli accertamenti fiscali della Guardia di Finanza sono oggi vessazioni illegali, poiché i cittadini e le aziende non sono responsabili delle Mario Monti con Enrico Lettacondotte sopraccitate del governo Monti, che nessun italiano ha mai eletto».
Prima ancora di Monti, il piano anti-italiano progettato tra Berlino, Parigi e Bruxelles è stato metodicamente applicato dai governi «cosiddetti tecnici» degli anni ’90, poi puntualmente imitati dai governi successivi, anche formalmente “prigionieri” dell’Eurozona. Governi che «hanno ridotto il risparmio privato delle famiglie italiane»: il nostro nel ’92 era il secondo risparmio più alto al mondo dopo quello del Giappone, dato che gli italiani riuscivano a risparmiare in media il 20,3% del loro reddito. Nel 2010 invece siamo precipitati al 6%. «Questo significa, di fatto, che per sopravvivere al livello di vita medio le famiglia italiane si sono dovute auto-tassare di un ulteriore 70%», attingendo direttamente ai propri risparmi dal 1990 al 2010, oltre naturalmente a pagare le tasse ordinarie. «Questa è una colossale tassazione Warren Moslerocculta di cui nessuno parla, e che abbiamo sofferto».
«E’ l’Eurozona – sostiene Barnard – che ha trasformato il prelievo fiscale da mezzo per regolare l’economia, quando avevamo la lira, a necessità per finanziare lo Stato, che oggi infatti insegue queste tasse devastanti e illegali come un lupo affamato: questo è un regime dittatoriale che ci sta uccidendo». Unica alternativa, secondo Barnard, l’adesione alla “Modern Money Theory” di Warren Mosler: sovranità monetaria, per consentire allo Stato – emettendo moneta sovrana – di riattivare immediatamente il circuito economico messo in crisi dall’euro. «Evadere oggi – conclude Barnard – è richiesto anche al primario, all’avvocato zeppo di soldi, a patto che s’impegnino poi a spendere il contante risparmiato per creare domanda, cioè vendite, cioè posti di lavoro, in un’Italia che l’Eurozona vuole invece povera, deflazionata e disoccupata».
Fonte: www.libreidee.org
Link: http://www.libreidee.org/2013/08/barnard-euro-tasse-illegali-oggi-chi-le-evade-e-un-patriota/
6.08.2013
https://www.facebook.com/notes/salvatore-bruno-bossio/barnard-euro-tasse-illegali-oggi-chi-le-evade-e-un-patriota/4515460983910
Wednesday 7 august 2013 3 07 /08 /Ago /2013 13:55
In Italia circa 270
miliardi di euro sfuggono al fisco ogni anno. Lì dentro c’è di tutto, dal ‘nero’
di cittadini e aziende, alle fughe di capitali nei cosiddetti paradisi fiscali;
dall’artigiano che non paga l’IVA per sfamarsi, all’immobiliarista che scoppia
di soldi ma non ne ha mai abbastanza. Abbiamo compassione per il primo e ci fa
incazzare il secondo. Ok.
Ma se guardiamo alla
realtà contabile dell’evasione fiscale con occhi fermi e non isterici, e se
invece di gridare contro l’evasione proviamo ad ascoltarla, allora tutto cambia.
Cosa fa chi evade? Si tiene dei soldi. Così non li incassa lo Stato. E cosa fa
con quei soldi? Li spende, o li investe in risparmi. Ok, fermi qui per un
attimo. Ora due minuti di riepilogo di cose già dette e ridette.
Cosa accade allo
Stato se incassa meno tasse? Accadono SOLO quattro cose:
A) ha meno mezzi per
controllare l’inflazione (si tassa per diminuire la massa monetaria in
circolazione se è eccessiva e quindi causa inflazione)
B) ha meno mezzi per
controllare i patrimoni privati (si tassa per impedire al Paperone di diventare
più ricco dello Stato)
C) ha meno mezzi per
incoraggiare o scoraggiare certi comportamenti e consumi (si tassa il consumo di
alcool e si detassano i comportamenti ‘green’)
D) ha meno mezzi per
controllare la domanda in economia (si tassa per frenare i consumi se eccessivi,
si detassa per incoraggiare l’economia se langue)
Ora cosa NON accade
allo Stato se incassa meno tasse. NON accade che esso abbia meno soldi da
spendere per la funzione pubblica, cioè ospedali, asili, strade, infrastrutture,
servizi ecc. Infatti lo Stato è colui che emette la moneta dal nulla, e può
certamente emetterne quanta ne vuole per ospedali, asili, strade,
infrastrutture, servizi, senza alcun bisogno
di andarla a chiedere ai cittadini tassandoli. Anzi: è impossibile che lo Stato
possa spendere per ospedali, asili, strade, infrastrutture, servizi solo
se prima ci tassa, perché i soldi per pagare le tasse sono i soldi che lo Stato
ci ha per forza dovuto dare PRIMA di ritirarli in tasse. Prima ce li deve dare
(cioè spesa pubblica in ospedali, asili, strade, infrastrutture, servizi) e solo
POI ce li ritira in tasse. Quindi la spesa pubblica non dipende mai dalle tasse.
*
* (Se poi lo Stato è
così folle da adottare l’euro che non può più emettere e che deve andare a
cercare da banche private, e se quindi a quel punto lo Stato non può più fare
quanto sopra, bé, questa è un’altra storia, che NON cambia la vera natura
dell’evasione fiscale)
Allora, torniamo
all’evasione. Con essa i cittadini dicono allo Stato “noi abbiamo bisogno di
tenerci più soldi”. E’ come se dicessero allo Stato “tu ci dovresti
dare più soldi, quindi dovresti spendere di più”. L’evasione è quindi una
RICHIESTA dei cittadini allo Stato. Quando i cittadini evadono, essi
semplicemente espandono INFORMALMENTE la spesa dello Stato. Ora, la domanda è:
questa richiesta, questa espansione di spesa imposta, è legittima?
La risposta è chiara:
A) in larga parte sì, perché proveniente da cittadini/aziende che davvero senza
evadere non sopravviverebbero. B) in piccola parte no, perché frutto
dell’ingordigia di alcuni milionari o miliardari. Bene, ora vediamole tutte e
due.
Come detto sopra, chi
evade per disperazione, per arrivare a fine mese, per non chiudere la baracca,
cioè la grande maggioranza degli evasori, sta semplicemente dicendo al suo Stato
“espandi il deficit, espandi la spesa, non ce la facciamo!”. Questa
chiamata va assolutamente ascoltata, infatti la macroeconomia della ME-MMT ci
insegna senza ombra di dubbio che oggi nella maggioranza dei governi i deficit
sono TROPPO BASSI, non troppo alti, e le tasse sono inaffrontabili. I controlli
fiscali ci devono essere, ma solo dopo che lo Stato ha assicurato a
milioni di cittadini/aziende di avere abbastanza denaro per pagare tutte le
tasse, ma anche per VIVIERE E RISPARMIARE. Se lo Stato fa il pareggio
di bilancio, dove SPENDE 100 E TASSA GLI STESSI 100 lasciando a
cittadini/aziende ZERO denaro, esso non può poi pretendere che nessuno
evada. Come fanno cittadini/aziende a vivere e a risparmiare? Dove lo vanno a
pendere il denaro se è vero che solo lo Stato lo emette? Per forza devono
evadere.
Chi evade perché non
ne ha mai abbastanza si copre di una colpa che va dimezzata, perché il denaro
che essi sottraggono allo Stato viene poi o speso, oppure investito in risparmi.
Il denaro che spendono (che include quello temporaneamente ammassato in paradisi
fiscali) ritorna in circolo nelle economie, crea domanda, cioè vendite, lavoro,
occupazione, investimenti. Questo non è male, anzi, ed è il 50% della colpa che
decade. Rimane quel 50% che colpisce lo Stato nei 4 punti di cui sopra, ma
ricordiamoci sempre che anche questa evasione NON sottrae allo Stato la sua
capacità di spesa pubblica, per cui il ricco evasore non sottrae a noi alcuno
ospedale, strada, asilo, servizio ecc. Chi ce li sottrae è lo Stato se
segue le ideologie economiche delle Austerità che oggi sono di moda, e che sono
criminose. Altro che paradisi fiscali. Conclusione: l’evasore ‘odioso’
(miliardario) è colpevole a metà, e certamente per quella metà va
perseguito.
Conclusione: in
tutti i casi l’evasione fiscale NON è un crimine che sottrae beni e servizi ai
cittadini, perché come detto è solo l’ideologia sbagliata degli Stati a
fare questo. Nella maggioranza dei casi essa è una richiesta al governo di
espandere la spesa, perché siamo con l’acqua alla gola, e quella richiesta VA
ASCOLTATA, non sepolta da stupida retorica anti-evasori. Chiaro?
Scritto da: Paolo
Barnard - Tratto da: paolobarnard.info
http://www.frontediliberazionedaibanchieri.it/article-l-evasione-fiscale-ci-parla-e-ha-ragione-119434626.html
giovedì 25 luglio 2013
LE PMI ITALIANE - ANZICHE’ ESSERE PREMIATE DALLO STATO ITALIANO - SONO COSTRETTE AD ESPATRIARE ALL‘ESTERO…
LE PMI (PICCOLE E MEDIE IMPRESE) ITALIANE - ANZICHE’ ESSERE PREMIATE DALLO STATO ITALIANO - SONO COSTRETTE AD ESPATRIARE ALL‘ESTERO…
DOPO CINQUE LUNGHI ANNI DI CRISI, IN CUI LO STATO ITALIANO NON HA FATTO NULLA DI BUONO PER AIUTARE LE IMPRESE A SUPERARLI, ED, ANZI, HA AUMENTATO LE TASSE A DISMISURA, ADESSO - PER INIZIATIVA DI UN DEPUTATO DEL M5S (L‘ON.LE PISANI, SE NON ERRO…), MA APPROVATO DALLA MAGGIORANZA DI GOVERNO, NEL C.D. “DECRETO DEL FARE” DELL’ALTRO GIORNO ALLA CAMERA, “PASSATO” CON LA FIDUCIA - COSA TI INVENTANO (LASCIAMO STARE IL “DURC” - DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA - CHE C’ERA E C’E’ GIA’…)?
MA IL “DURT”, DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA’ TRIBUTARIA…!!!
SONO TUTTI AMMATTITI!
ORMAI GLI IMPRENDITORI ITALIANI DEVONO CHIEDERE ASILO POLITICO A QUALCHE ALTRO STATO…..
E NON PARLIAMO DI UNA TASSA CHE - A PENSARCI BENE - E’ L’UNICA CHE LA SI DEVE PAGARE PRIMA ANCORA DI AVER VENDUTO UN BENE (QUINDI SI PUO‘ BENISSIMO CHIAMARLA “IMPOSTA SULL‘INVENDUTO“!), PER IL SOLO FATTO DI “POSSESSO IN ATTESA DELLA VENDITA”, POSSESSO, SI NOTI BENE, “FORZATO”, IN QUANTO DI QUESTI TEMPI NON E’ FACILE VENDERE IL BENE IN QUESTIONE: GLI APPARTAMENTI ULTIMATI, ACCATASTATI E DESTINATI, APPUNTO, ALLA VENDITA….PARLO DELL’IMPOSTA “I.M.U.” (SOSTITUTIVA, MA IN AUMENTO, QUINDI IN PEGGIO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONE INTERESSATE, DELLA VECCHIA “I.C.I.”…)…
E, POI, A COMPLICARE ANCORA LA VITA ALLE IMPRESE, A PARTE GIA’ L’ENORME BUROCRAZIA STATALE/FISCALE/AMMINISTRATIVA, LA GIUSTIZIA LUMACA E LE LEGGI TRIBUTARIE INCOMPRENSIBILI E COMPLICATISSIME, QUINDI “MANGIATRICI DI TEMPO E DI DENARO“, VI E’ QUELLA COSA CHE CREDO ESISTA SOLO QUI IN ITALIA (E, FORSE, SOLO IN QUALCHE ALTRA SPERDUTA NAZIONE…): LA C.D. “RESPONSABILITA’ SOLIDALE” TRA APPALTATORE E SUBAPPALTATORE, NEL SETTORE DELL’EDILIZIA, PER QUANTO CONCERNE LE IMPOSTE: I.V.A., RITENUTE IRPEF E CONTRIBUTIVE, SALARI E STIPENDI AI DIPENDENTI… ECCO, TALE “BRUTTA BESTIA”, A MIO PARERE, E’ STATA INVENTATA DALLO STATO, IN QUANTO INCAPACE DA SE’ DI FARE TEMPESTIVAMENTE IL PROPRIO LAVORO DI CONTROLLORE [E, QUINDI, SI E’ PENSATO BENE, DIREI MALE, PERO’, DI IMPORRE TALE INCOMBENZA A COLORO I QUALI GIA’ NON CE LA FANNO A RISPETTARE LE PROPRIE - GIA’ PESANTISSIME - INCOMBENZE FISCALI (GIA‘, PERCHE‘ TUTTI SANNO CHE NON BASTA SOLO PAGARE, ORMAI, IN ITALIA….BISOGNA ANCHE LAVORARE PER PAGARE LE TASSE, I COMMERCIALISTI ED I CONSULENTI DEL LAVORO LO SANNO BENE, ED OVVIAMENTE LE POVERE IMPRESE COLPITE DA DETTE “VESSAZIONI“!): LE DITTE E SOCIETA’ PRIVATE…!]….
E NON VENGA L’ATTUALE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, ENRICO LETTA, A DIRE CHE IN ITALIA L’EVASIONE FISCALE E’ ALTA E BISOGNA COMBATTERLA IN TUTTI I MODI….QUANDO POI, NEI FATTI, SI COLPISCONO E SI VESSANO SOLO I POVERI CRISTI, COLORO I QUALI SONO COSTRETTI A SCEGLIERE TRA IL COMPRARE IL CIBO PER SE’ E PER LA PROPRIA FAMIGLIA ED IL PAGARE LE TASSE…. I GROSSI EVASORI, NON DICO MAI, MA QUASI MAI…..
FA PRIMA, IL PRESIDENTE LETTA, A DIRE CHE LE IMPRESE PRIVATE ITALIANE DEVONO ESPATRIARE ALL’ESTERO!!!!!!!!!!!
CHI VUOL INTENDERE INTENDA…..
E POI, DETTO TRA NOI, I CITTADINI ITALIANI ORMAI SANNO BENE CHE PIU’ LO STATO ITALIANO INCASSA E PIU’ SPENDE, NON RIDURRA’ QUINDI MAI - IN QUANTO HA TANTE VOLTE DIMOSTRATO DI ESSERNE INCAPACE - LE PROPRIE SPESE… ANZI, PEGGIORERA’, E RIDURRA’ SOLTANTO, I SERVIZI CHE OFFRE/DOVREBBE OFFRIRE IN CAMBIO/IN CONTROPARTITA AI PROPRI AMMINISTRATI, RECTIUS, “SUDDITI”!
POVERA ITALIA!
VIVA LA SOVRANITA’ MONETARIA E PARLAMENTARE!
VIVA “L’UOMO PRIMA DI TUTTO!”
ADDI’ GIOVEDI 25 LUGLIO 2013
Salvatore Bruno Bossio
https://www.facebook.com/notes/salvatore-bruno-bossio/le-pmi-italiane-anziche-essere-premiate-dallo-stato-italiano-sono-costrette-ad-e/4457291129700
http://www.change.org/it/petizioni/al-nuovo-governo-italiano-uscita-dall-euro-e-riconquista-della-sovranita-monetaria-e-parlamentare
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151652513585819&set=a.322134990818.155012.283039375818&type=1&theater
DOPO CINQUE LUNGHI ANNI DI CRISI, IN CUI LO STATO ITALIANO NON HA FATTO NULLA DI BUONO PER AIUTARE LE IMPRESE A SUPERARLI, ED, ANZI, HA AUMENTATO LE TASSE A DISMISURA, ADESSO - PER INIZIATIVA DI UN DEPUTATO DEL M5S (L‘ON.LE PISANI, SE NON ERRO…), MA APPROVATO DALLA MAGGIORANZA DI GOVERNO, NEL C.D. “DECRETO DEL FARE” DELL’ALTRO GIORNO ALLA CAMERA, “PASSATO” CON LA FIDUCIA - COSA TI INVENTANO (LASCIAMO STARE IL “DURC” - DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA - CHE C’ERA E C’E’ GIA’…)?
MA IL “DURT”, DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA’ TRIBUTARIA…!!!
SONO TUTTI AMMATTITI!
ORMAI GLI IMPRENDITORI ITALIANI DEVONO CHIEDERE ASILO POLITICO A QUALCHE ALTRO STATO…..
E NON PARLIAMO DI UNA TASSA CHE - A PENSARCI BENE - E’ L’UNICA CHE LA SI DEVE PAGARE PRIMA ANCORA DI AVER VENDUTO UN BENE (QUINDI SI PUO‘ BENISSIMO CHIAMARLA “IMPOSTA SULL‘INVENDUTO“!), PER IL SOLO FATTO DI “POSSESSO IN ATTESA DELLA VENDITA”, POSSESSO, SI NOTI BENE, “FORZATO”, IN QUANTO DI QUESTI TEMPI NON E’ FACILE VENDERE IL BENE IN QUESTIONE: GLI APPARTAMENTI ULTIMATI, ACCATASTATI E DESTINATI, APPUNTO, ALLA VENDITA….PARLO DELL’IMPOSTA “I.M.U.” (SOSTITUTIVA, MA IN AUMENTO, QUINDI IN PEGGIO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONE INTERESSATE, DELLA VECCHIA “I.C.I.”…)…
E, POI, A COMPLICARE ANCORA LA VITA ALLE IMPRESE, A PARTE GIA’ L’ENORME BUROCRAZIA STATALE/FISCALE/AMMINISTRATIVA, LA GIUSTIZIA LUMACA E LE LEGGI TRIBUTARIE INCOMPRENSIBILI E COMPLICATISSIME, QUINDI “MANGIATRICI DI TEMPO E DI DENARO“, VI E’ QUELLA COSA CHE CREDO ESISTA SOLO QUI IN ITALIA (E, FORSE, SOLO IN QUALCHE ALTRA SPERDUTA NAZIONE…): LA C.D. “RESPONSABILITA’ SOLIDALE” TRA APPALTATORE E SUBAPPALTATORE, NEL SETTORE DELL’EDILIZIA, PER QUANTO CONCERNE LE IMPOSTE: I.V.A., RITENUTE IRPEF E CONTRIBUTIVE, SALARI E STIPENDI AI DIPENDENTI… ECCO, TALE “BRUTTA BESTIA”, A MIO PARERE, E’ STATA INVENTATA DALLO STATO, IN QUANTO INCAPACE DA SE’ DI FARE TEMPESTIVAMENTE IL PROPRIO LAVORO DI CONTROLLORE [E, QUINDI, SI E’ PENSATO BENE, DIREI MALE, PERO’, DI IMPORRE TALE INCOMBENZA A COLORO I QUALI GIA’ NON CE LA FANNO A RISPETTARE LE PROPRIE - GIA’ PESANTISSIME - INCOMBENZE FISCALI (GIA‘, PERCHE‘ TUTTI SANNO CHE NON BASTA SOLO PAGARE, ORMAI, IN ITALIA….BISOGNA ANCHE LAVORARE PER PAGARE LE TASSE, I COMMERCIALISTI ED I CONSULENTI DEL LAVORO LO SANNO BENE, ED OVVIAMENTE LE POVERE IMPRESE COLPITE DA DETTE “VESSAZIONI“!): LE DITTE E SOCIETA’ PRIVATE…!]….
E NON VENGA L’ATTUALE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, ENRICO LETTA, A DIRE CHE IN ITALIA L’EVASIONE FISCALE E’ ALTA E BISOGNA COMBATTERLA IN TUTTI I MODI….QUANDO POI, NEI FATTI, SI COLPISCONO E SI VESSANO SOLO I POVERI CRISTI, COLORO I QUALI SONO COSTRETTI A SCEGLIERE TRA IL COMPRARE IL CIBO PER SE’ E PER LA PROPRIA FAMIGLIA ED IL PAGARE LE TASSE…. I GROSSI EVASORI, NON DICO MAI, MA QUASI MAI…..
FA PRIMA, IL PRESIDENTE LETTA, A DIRE CHE LE IMPRESE PRIVATE ITALIANE DEVONO ESPATRIARE ALL’ESTERO!!!!!!!!!!!
CHI VUOL INTENDERE INTENDA…..
E POI, DETTO TRA NOI, I CITTADINI ITALIANI ORMAI SANNO BENE CHE PIU’ LO STATO ITALIANO INCASSA E PIU’ SPENDE, NON RIDURRA’ QUINDI MAI - IN QUANTO HA TANTE VOLTE DIMOSTRATO DI ESSERNE INCAPACE - LE PROPRIE SPESE… ANZI, PEGGIORERA’, E RIDURRA’ SOLTANTO, I SERVIZI CHE OFFRE/DOVREBBE OFFRIRE IN CAMBIO/IN CONTROPARTITA AI PROPRI AMMINISTRATI, RECTIUS, “SUDDITI”!
POVERA ITALIA!
VIVA LA SOVRANITA’ MONETARIA E PARLAMENTARE!
VIVA “L’UOMO PRIMA DI TUTTO!”
ADDI’ GIOVEDI 25 LUGLIO 2013
Salvatore Bruno Bossio
https://www.facebook.com/notes/salvatore-bruno-bossio/le-pmi-italiane-anziche-essere-premiate-dallo-stato-italiano-sono-costrette-ad-e/4457291129700
http://www.change.org/it/petizioni/al-nuovo-governo-italiano-uscita-dall-euro-e-riconquista-della-sovranita-monetaria-e-parlamentare
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151652513585819&set=a.322134990818.155012.283039375818&type=1&theater
venerdì 12 luglio 2013
MIA INTEGRAZIONE A PRECEDENTE MIO SUGGERIMENTO/CONSIGLIO AI CITTADINI AIELLESI (E CALABRESI) IN MERITO ALL’ANNOSO PROBLEMA DEI “POZZI NERI” FUORILEGGE…
MIA INTEGRAZIONE A PRECEDENTE MIO SUGGERIMENTO/CONSIGLIO AI CITTADINI AIELLESI (E CALABRESI) IN MERITO ALL’ANNOSO PROBLEMA DEI “POZZI NERI” FUORILEGGE…
Prendendo spunto dal discorso intercorso ieri con un mio fraterno amico,
in merito a quanto ebbi modo di scrivere tempo fa sull’annoso problema dei pozzi neri (“a dispersione”, quindi, al momento, fuorilegge…) dei cittadini abitanti nelle campagne di Aiello Calabro (e non solo, ovviamente, in quanto le campagne sono molto abitate in tantissimi altri Comuni della Calabria…)…mi riferisco al suggerimento/consiglio che diedi (qui su Fb, nelle mie NOTE, ed anche sul mio Blog, si può controllare…) al Signor Sindaco, ed all’Amm.ne Comunale tutta, di Aiello Calabro, di rivolgersi alla nostra Regione Calabria per chiedere di far variare la c.d. “Legge Merli” (si chiama così, se non erro…), nel senso di far approvare una deroga all’obbligo dei pozzi neri a “tenuta stagna” (molto costosi da realizzare - inizialmente - e da mantenere, poi, facendoli svuotare continuamente, a pagamento, a mezzo ditte specializzate…) e di far diventare quindi perfettamente legittimi quelli attualmente - come detto - fuorilegge…dicevo, integro tale mio suggerimento/consiglio dell’època in questo senso:
VISTO CHE IL PROBLEMA RIGUARDA EFFETTIVAMENTE TANTISSIMI TERRITORI (CAMPAGNE ABITATE) DEI COMUNI CALABRESI, TUTTI I VARI SINDACI DEI COMUNI INTERESSATI, SEGUANO IL PROVERBIO “L’UNIONE FA’ LA FORZA!” E - QUINDI - VOGLIO DIRE - SI METTANO ASSIEME, SI ORGANIZZINO E VADANO TUTTI ASSIEME ALLA REGIONE CALABRIA A CHIEDERE TALI MODIFICHE LEGISLATIVE DI COMPETENZA REGIONALE (URGENTISSIME, PER QUANTO DETTO, SOPRATTUTTO IN QUESTI TEMPI DI CRISI FORTISSIMA E DISOCCUPAZIONE, MANCANZA ASSOLUTA DI SOLDI, ECC.)…COME IN TANTE ALTRE REGIONI ITALIANE HANNO GIA’ FATTO (NEL SENSO CHE HANNO DEROGATO ALLA LEGGE NAZIONALE, ECC. …)…
RICORDANDO CHE L’ANNO PROSSIMO CI SONO LE ELEZIONI, SIA REGIONALI CHE PROVINCIALI CHE COMUNALI….
A buon intenditor poche parole bastano…!
Addì 12 luglio 2013
S.re Bruno Bossio
https://www.facebook.com/notes/salvatore-bruno-bossio/mia-integrazione-a-preced-suggerimento-ai-cittadini-aiellesi-e-calabresi-in-meri/4400450388717
Prendendo spunto dal discorso intercorso ieri con un mio fraterno amico,
in merito a quanto ebbi modo di scrivere tempo fa sull’annoso problema dei pozzi neri (“a dispersione”, quindi, al momento, fuorilegge…) dei cittadini abitanti nelle campagne di Aiello Calabro (e non solo, ovviamente, in quanto le campagne sono molto abitate in tantissimi altri Comuni della Calabria…)…mi riferisco al suggerimento/consiglio che diedi (qui su Fb, nelle mie NOTE, ed anche sul mio Blog, si può controllare…) al Signor Sindaco, ed all’Amm.ne Comunale tutta, di Aiello Calabro, di rivolgersi alla nostra Regione Calabria per chiedere di far variare la c.d. “Legge Merli” (si chiama così, se non erro…), nel senso di far approvare una deroga all’obbligo dei pozzi neri a “tenuta stagna” (molto costosi da realizzare - inizialmente - e da mantenere, poi, facendoli svuotare continuamente, a pagamento, a mezzo ditte specializzate…) e di far diventare quindi perfettamente legittimi quelli attualmente - come detto - fuorilegge…dicevo, integro tale mio suggerimento/consiglio dell’època in questo senso:
VISTO CHE IL PROBLEMA RIGUARDA EFFETTIVAMENTE TANTISSIMI TERRITORI (CAMPAGNE ABITATE) DEI COMUNI CALABRESI, TUTTI I VARI SINDACI DEI COMUNI INTERESSATI, SEGUANO IL PROVERBIO “L’UNIONE FA’ LA FORZA!” E - QUINDI - VOGLIO DIRE - SI METTANO ASSIEME, SI ORGANIZZINO E VADANO TUTTI ASSIEME ALLA REGIONE CALABRIA A CHIEDERE TALI MODIFICHE LEGISLATIVE DI COMPETENZA REGIONALE (URGENTISSIME, PER QUANTO DETTO, SOPRATTUTTO IN QUESTI TEMPI DI CRISI FORTISSIMA E DISOCCUPAZIONE, MANCANZA ASSOLUTA DI SOLDI, ECC.)…COME IN TANTE ALTRE REGIONI ITALIANE HANNO GIA’ FATTO (NEL SENSO CHE HANNO DEROGATO ALLA LEGGE NAZIONALE, ECC. …)…
RICORDANDO CHE L’ANNO PROSSIMO CI SONO LE ELEZIONI, SIA REGIONALI CHE PROVINCIALI CHE COMUNALI….
A buon intenditor poche parole bastano…!
Addì 12 luglio 2013
S.re Bruno Bossio
https://www.facebook.com/notes/salvatore-bruno-bossio/mia-integrazione-a-preced-suggerimento-ai-cittadini-aiellesi-e-calabresi-in-meri/4400450388717
martedì 9 luglio 2013
Qualcuno lo sa che l'Italia finirà di esistere tra un anno e cinque mesi?
Qualcuno lo sa che l'Italia finirà di esistere tra un anno e cinque mesi?
domenica 7 luglio 2013
Quasi che fosse stata una notizia da giornale di provincia, tutta la grande stampa nazionale e va da sé anche la grande informazione televisiva, hanno bellamente trascurato il fatto che la Commissione europea abbia ricordato all'italia che "a partire dal 2015 il trattato denominato Fiscal Compact entrerà in vigore e quindi da quell'anno e per i successivi 20 (venti!) anni l'italia dovrà tagliare la spesa pubblica di 45 miliardi di euro ogni 12 mesi, in modo da riportare alla soglia del 60% il rapporto debito-pil". Boom!
Ora, al momento attuale il governo dei sonnanbuli guidato da Capitan Valium Enrico Letta non riesce a mettere a fuoco neppure il taglio di 4 miliardi di euro della spesa pubblica per cancellare l'IMU e altri 4 miliardi per bloccare l'aumento dell'IVA.
Qualcuno che abbia un minimo di lucidità è in grado di spiegare come potrà - il prossimo governo - tagliare di 10 volte tanto la spesa statale OGNI ANNO PER 20 ANNI?!
Vediamo come si potrebbe fare, ammesso e non concesso che un prossimo governo davvero intenderà provarci.
Rudurre di 900 miliardi di euro la spesa pubblica italiana di oggi (questo significa tagliare di 45 miliardi l'anno per 20 anni la spesa pubblica) significherebbe: dimezzare tutte le pensioni (ridurle del 50%) + licenziare almeno 2.000.000 di impiegati pubblici (un terzo nella scuola, un terzo nella sanità, un terzo tra polizia, carabinieri e Fiamme Gialle + i due terzi degli impiegati comunali e regionali) + cancellare ogni forma di assistenza sociale + ridurre di non meno del 40% tutti gli stipendi del settore pubblico.
Così, in 20 anni si ridurrebbe della metà di quei 900 miliardi di euro suddetti la spesa dello Stato.
E l'altra metà? L'altra metà va "drenata" dai risparmi dei cittadini in tasse sui patrimoni e più in generale su ogni avere, incluso il conto alla Posta da 1000 (mille) euro.
Non serve un fine economista per capire che tutto ciò porterebbe l'italia a superare di botto la Grecia quanto a devastazione. E la devastazione è sorella della violenza e la violenza di massa si chiama guerra.
Il tutto inizierà tra esattamente tra un anno e cinque mesi a partire da ora.
Max Parisi
Fonte (Internet):
http://www.ilnord.it/index.php
domenica 7 luglio 2013
Quasi che fosse stata una notizia da giornale di provincia, tutta la grande stampa nazionale e va da sé anche la grande informazione televisiva, hanno bellamente trascurato il fatto che la Commissione europea abbia ricordato all'italia che "a partire dal 2015 il trattato denominato Fiscal Compact entrerà in vigore e quindi da quell'anno e per i successivi 20 (venti!) anni l'italia dovrà tagliare la spesa pubblica di 45 miliardi di euro ogni 12 mesi, in modo da riportare alla soglia del 60% il rapporto debito-pil". Boom!
Ora, al momento attuale il governo dei sonnanbuli guidato da Capitan Valium Enrico Letta non riesce a mettere a fuoco neppure il taglio di 4 miliardi di euro della spesa pubblica per cancellare l'IMU e altri 4 miliardi per bloccare l'aumento dell'IVA.
Qualcuno che abbia un minimo di lucidità è in grado di spiegare come potrà - il prossimo governo - tagliare di 10 volte tanto la spesa statale OGNI ANNO PER 20 ANNI?!
Vediamo come si potrebbe fare, ammesso e non concesso che un prossimo governo davvero intenderà provarci.
Rudurre di 900 miliardi di euro la spesa pubblica italiana di oggi (questo significa tagliare di 45 miliardi l'anno per 20 anni la spesa pubblica) significherebbe: dimezzare tutte le pensioni (ridurle del 50%) + licenziare almeno 2.000.000 di impiegati pubblici (un terzo nella scuola, un terzo nella sanità, un terzo tra polizia, carabinieri e Fiamme Gialle + i due terzi degli impiegati comunali e regionali) + cancellare ogni forma di assistenza sociale + ridurre di non meno del 40% tutti gli stipendi del settore pubblico.
Così, in 20 anni si ridurrebbe della metà di quei 900 miliardi di euro suddetti la spesa dello Stato.
E l'altra metà? L'altra metà va "drenata" dai risparmi dei cittadini in tasse sui patrimoni e più in generale su ogni avere, incluso il conto alla Posta da 1000 (mille) euro.
Non serve un fine economista per capire che tutto ciò porterebbe l'italia a superare di botto la Grecia quanto a devastazione. E la devastazione è sorella della violenza e la violenza di massa si chiama guerra.
Il tutto inizierà tra esattamente tra un anno e cinque mesi a partire da ora.
Max Parisi
Fonte (Internet):
http://www.ilnord.it/index.php
mercoledì 5 giugno 2013
GRANDE IDA MAGLI: I GOVERNANTI CI VOGLIONO UCCIDERE
mercoledì 29 maggio 2013
GRANDE IDA MAGLI: I GOVERNANTI CI VOGLIONO UCCIDERE
Minimalista, depressa, costantemente sull’orlo del baratro. E’ questa l’Italia che vuole l’Europa? O è la conseguenza di errori politici? Ne discutiamo con Ida Magli, antropologa e saggista italiana. Nel suo lavoro ha applicato il metodo antropologico alla cultura occidentale, pubblicando i risultati delle ricerche in numerosi saggi dedicati al cristianesimo, alla condizione delle donne, agli strumenti della comunicazione di massa.
Ida Magli, nel 1997, con il suo saggio “Contro l’Europa”, ha previsto ciò che oggi sta accadendo in Europa, in Italia.
Dal 1997 lei afferma che l’Europa, questa Europa, è dannosa per l’Italia. Come spiega l’europeismo italiano a tutti i costi?
“Sono i governanti, i politici, i sindacalisti, più qualcuno dei grandi industriali per ovvi motivi di allargamento del mercato, ad aver imposto l’europeismo italiano a tutti i costi. Lei fa bene a sottolineare che è ‘italiano’: in tutti gli altri paesi, sebbene i governanti spingano verso l’unificazione europea, non c’è l’assolutezza che c’è in Italia, naturalmente anche a causa dell’obbedienza dei mezzi d’informazione nel tenere il più possibile all’oscuro i cittadini sugli scopi dell’Europa e sui suoi aspetti negativi, un’obbedienza quasi incredibile.
Faccio un solo esempio: tanto Mario Monti quanto Emma Bonino sono stati compartecipi del più grosso scandalo avvenuto in seno al governo europeo (La Commissione Santer: Commissione Europea in carica dal 1995 al 1999, quando è stata costretta alle dimissioni perché travolta da uno scandalo di corruzione – ndr) e costretti alle dimissioni con due anni di anticipo dalla scadenza del mandato per motivazioni ignobili quali nepotismo, contratti illeciti, enorme buco di bilancio, come recita la Gazzetta ufficiale dell’UE. Ma nessun giornalista lo dice mai e nessuno l’ha mai sottolineato, neanche quando Mario Monti è stato capo del governo e oggi in cui Emma Bonino è ministro degli esteri nel governo Letta.”
Quali sono gli interessi in gioco?
“I motivi di esclusivo interesse per i governanti sono molti, ma mi fermo a illustrarne soltanto due. Il primo è di carattere politico: distruggere gli Stati nazionali e per mezzo dell’unificazione europea, distruggere i popoli d’Europa, ossia i ‘bianchi’, facilitando l’invasione degli africani e dei musulmani per giungere a un governo ‘americano mondiale’.
Naturalmente per la grande maggioranza degli italiani, quella comunista, l’universalizzazione era già presente negli ideali marxisti ed è persistita, malgrado le traversie della storia, fino ad oggi in cui vede finalmente realizzati i propri scopi nel governo Letta. Si spiega soltanto così la lentezza e la tortuosità che sono state necessarie per giungere al governo Letta: era indispensabile creare le condizioni che giustificassero il vero governo ‘europeo’, abilitato a distruggere l’Italia consegnandola all’Europa. Il secondo motivo è esclusivamente d’interesse personale: si sono costruiti, spremendo e schiacciando il corpo dei sudditi, un grande ‘Impero’ finto, di carta, che non conta nulla e non deve contare nulla in base ai motivi che ho già esposto, ma che per i politici dei singoli Stati è ricchissimo.
Ricchissimo di onori, di benemerenze, di poltrone, di soldi. Governare oltre cinquecento milioni di persone, con tanto di ambasciate aperte in tutte le parti del mondo, fa perdere la testa a questi politici che vengono dal nulla e che non sono nulla e che, quando manca una poltrona in patria, la trovano in Europa per se stessi, parenti, amici, amanti, con un giro immenso di possibilità e libero da ogni controllo.
Non c’è praticamente nessuno dei politici oggi sulla scena che non sia stato parlamentare europeo: Napolitano, Bonino, Monti, Prodi, Letta, Rodotà, Bersani, Cofferati e tanti altri ancora, con un ricchissimo stipendio e benefici neppure immaginabili per i comuni lavoratori.
Essere parlamentare europeo significa anche impiegare il poco tempo passato a Bruxelles a tessere i legami e scambiare i favori utili per la futura carriera in patria, godendo anche alla fine di questi ben cinque anni di dura fatica, di una cosa strabiliante: la pensione per tutta la vita.”
In un suo recente intervento ha affermato che non c’è nessuna luce al termine del tunnel della crisi. Il tunnel è dunque la realtà alla quale dobbiamo abituarci?
“Sì, il tunnel è la realtà. Non dobbiamo abituarci, però, anzi: dobbiamo guardarla in faccia come realtà. Niente di ciò che dicono i politici prospettando un futuro miglioramento nel campo economico è vero e realizzabile, perché non possiamo fabbricare la moneta, come fa ogni Stato sovrano (Come fanno in questi giorni il Giappone e l’America per esempio – ndr).
Una moneta uguale fra paesi diversi è una tale aberrazione che non è possibile credere a un errore compiuto dai tanti esperti banchieri ed economisti che l’hanno creato, fra i nostri Ciampi e Prodi. E’ stato fatto volutamente per giungere a una distruzione.”
Per distruggere cosa?
“L’introduzione dell’euro ha sferrato il colpo di grazia all’economia degli Stati. Se viceversa si fosse trattato davvero di un errore, allora perché, invece di metterli alla gogna, continuiamo a farci governare da quegli stessi banchieri ed economisti che non sopportano la minima critica all’euro? Dunque la situazione economica continuerà ad essere gravissima e il solerte Distruttore si prepara a consegnarci all’Europa sostenendo che mai e poi mai potremo mancare agli impegni presi e che per far funzionare l’euro bisogna unificarsi sempre di più. Questa è la meta cui si vuole giungere. Visto che la moneta unica non funziona, perché sono diverse le produzioni dei singoli Stati, cambieranno forse queste produzioni unificando le banche e le strutture economiche? Bisogna farsi prendere per imbecilli non reagendo a simili affermazioni. L’unica possibilità che abbiamo per salvarci è che sorga qualcuno in grado di organizzare una forza contraria. Io non lo vedo, ma lo spero. Lo spero perché l’importante è aver capito, sapere quale sia la verità, guardare in faccia il nostro nemico sapendo che è ‘il nemico’.”
In Italia, come in altri paesi colpiti da questo nuovo assetto di mercato che tanti chiamano crisi economica, spesso il suicidio è visto come una soluzione. Come si spiega antropologicamente che è meglio morire invece di ribellarsi?
“La spiegazione si trova in quello che ho detto: i governanti ci vogliono uccidere, lavorano esclusivamente a questo scopo, obbligandoci a fornire loro le armi per eliminarci il più in fretta possibile. Questo è il ‘modello culturale’ in cui viviamo. In base alla corrispondenza e l’interazione fra modello culturale e personalità individuale, chi più chi meno, tutti gli italiani percepiscono il messaggio di condanna a morte che i governanti hanno stabilito per noi in ogni decisione che prendono, in ogni discorso che fanno, in ogni persona che scelgono, in ognuno dei decreti, delle leggi che emanano e delle tasse che impongono.
E tuttavia non se ne può parlare: la condanna a morte è chiara ma implicita, sottintesa, segreta, nascosta perché ovviamente l’assassinio individuale così come il genocidio di un popolo, è un delitto e non si può accusarne il governo, il parlamento, i partiti: nessuno. E’ questo il motivo per il quale ci si uccide: l’impossibilità a parlarne, a dirlo chiaramente perfino a se stessi, a fare qualsiasi cosa per evitarlo e ad accusare il proprio ‘padre’.
Neanche Shakespeare sarebbe stato in grado di descrivere la tragedia che stiamo vivendo, per la quale stiamo morendo. Qualcuno riesce forse a rendersi conto di che cosa significhi eliminare volontariamente i ‘bianchi’, la civiltà europea, invece che tentare di allontanare il più possibile questa fine, di imprimere nella storia lo sforzo per la salvezza? Qualcuno riesce a concepire un delitto più nefando di questo: che si siano assunti il compito di agevolare questa morte soprattutto gli italiani, i governanti italiani, quando viceversa avrebbero dovuto essere loro a impedirlo, a voler conservare il più possibile l’immensa Bellezza che gli italiani hanno donato al mondo?”
fonte: http://www.mxpress.eu/?p=26377
altri post su Ida Magli: http://cafedehumanite.blogspot.it/search?q=ida+magli
SI VEDA ANCHE:
AMMINISTRATORE DELEGATO DANESE, DELLA SAXOBANK: L’EUROPA E’ IL PROBLEMA NON LA SOLUZIONE
LINK (FONTE):
http://cafedehumanite.blogspot.it/2013/05/grande-ida-magli-i-governanti-ci.html
https://www.facebook.com/notes/salvatore-bruno-bossio/grande-ida-magli-i-governanti-ci-vogliono-uccidere/4239295639949
GRANDE IDA MAGLI: I GOVERNANTI CI VOGLIONO UCCIDERE
Minimalista, depressa, costantemente sull’orlo del baratro. E’ questa l’Italia che vuole l’Europa? O è la conseguenza di errori politici? Ne discutiamo con Ida Magli, antropologa e saggista italiana. Nel suo lavoro ha applicato il metodo antropologico alla cultura occidentale, pubblicando i risultati delle ricerche in numerosi saggi dedicati al cristianesimo, alla condizione delle donne, agli strumenti della comunicazione di massa.
Ida Magli, nel 1997, con il suo saggio “Contro l’Europa”, ha previsto ciò che oggi sta accadendo in Europa, in Italia.
Dal 1997 lei afferma che l’Europa, questa Europa, è dannosa per l’Italia. Come spiega l’europeismo italiano a tutti i costi?
“Sono i governanti, i politici, i sindacalisti, più qualcuno dei grandi industriali per ovvi motivi di allargamento del mercato, ad aver imposto l’europeismo italiano a tutti i costi. Lei fa bene a sottolineare che è ‘italiano’: in tutti gli altri paesi, sebbene i governanti spingano verso l’unificazione europea, non c’è l’assolutezza che c’è in Italia, naturalmente anche a causa dell’obbedienza dei mezzi d’informazione nel tenere il più possibile all’oscuro i cittadini sugli scopi dell’Europa e sui suoi aspetti negativi, un’obbedienza quasi incredibile.
Faccio un solo esempio: tanto Mario Monti quanto Emma Bonino sono stati compartecipi del più grosso scandalo avvenuto in seno al governo europeo (La Commissione Santer: Commissione Europea in carica dal 1995 al 1999, quando è stata costretta alle dimissioni perché travolta da uno scandalo di corruzione – ndr) e costretti alle dimissioni con due anni di anticipo dalla scadenza del mandato per motivazioni ignobili quali nepotismo, contratti illeciti, enorme buco di bilancio, come recita la Gazzetta ufficiale dell’UE. Ma nessun giornalista lo dice mai e nessuno l’ha mai sottolineato, neanche quando Mario Monti è stato capo del governo e oggi in cui Emma Bonino è ministro degli esteri nel governo Letta.”
Quali sono gli interessi in gioco?
“I motivi di esclusivo interesse per i governanti sono molti, ma mi fermo a illustrarne soltanto due. Il primo è di carattere politico: distruggere gli Stati nazionali e per mezzo dell’unificazione europea, distruggere i popoli d’Europa, ossia i ‘bianchi’, facilitando l’invasione degli africani e dei musulmani per giungere a un governo ‘americano mondiale’.
Naturalmente per la grande maggioranza degli italiani, quella comunista, l’universalizzazione era già presente negli ideali marxisti ed è persistita, malgrado le traversie della storia, fino ad oggi in cui vede finalmente realizzati i propri scopi nel governo Letta. Si spiega soltanto così la lentezza e la tortuosità che sono state necessarie per giungere al governo Letta: era indispensabile creare le condizioni che giustificassero il vero governo ‘europeo’, abilitato a distruggere l’Italia consegnandola all’Europa. Il secondo motivo è esclusivamente d’interesse personale: si sono costruiti, spremendo e schiacciando il corpo dei sudditi, un grande ‘Impero’ finto, di carta, che non conta nulla e non deve contare nulla in base ai motivi che ho già esposto, ma che per i politici dei singoli Stati è ricchissimo.
Ricchissimo di onori, di benemerenze, di poltrone, di soldi. Governare oltre cinquecento milioni di persone, con tanto di ambasciate aperte in tutte le parti del mondo, fa perdere la testa a questi politici che vengono dal nulla e che non sono nulla e che, quando manca una poltrona in patria, la trovano in Europa per se stessi, parenti, amici, amanti, con un giro immenso di possibilità e libero da ogni controllo.
Non c’è praticamente nessuno dei politici oggi sulla scena che non sia stato parlamentare europeo: Napolitano, Bonino, Monti, Prodi, Letta, Rodotà, Bersani, Cofferati e tanti altri ancora, con un ricchissimo stipendio e benefici neppure immaginabili per i comuni lavoratori.
Essere parlamentare europeo significa anche impiegare il poco tempo passato a Bruxelles a tessere i legami e scambiare i favori utili per la futura carriera in patria, godendo anche alla fine di questi ben cinque anni di dura fatica, di una cosa strabiliante: la pensione per tutta la vita.”
In un suo recente intervento ha affermato che non c’è nessuna luce al termine del tunnel della crisi. Il tunnel è dunque la realtà alla quale dobbiamo abituarci?
“Sì, il tunnel è la realtà. Non dobbiamo abituarci, però, anzi: dobbiamo guardarla in faccia come realtà. Niente di ciò che dicono i politici prospettando un futuro miglioramento nel campo economico è vero e realizzabile, perché non possiamo fabbricare la moneta, come fa ogni Stato sovrano (Come fanno in questi giorni il Giappone e l’America per esempio – ndr).
Una moneta uguale fra paesi diversi è una tale aberrazione che non è possibile credere a un errore compiuto dai tanti esperti banchieri ed economisti che l’hanno creato, fra i nostri Ciampi e Prodi. E’ stato fatto volutamente per giungere a una distruzione.”
Per distruggere cosa?
“L’introduzione dell’euro ha sferrato il colpo di grazia all’economia degli Stati. Se viceversa si fosse trattato davvero di un errore, allora perché, invece di metterli alla gogna, continuiamo a farci governare da quegli stessi banchieri ed economisti che non sopportano la minima critica all’euro? Dunque la situazione economica continuerà ad essere gravissima e il solerte Distruttore si prepara a consegnarci all’Europa sostenendo che mai e poi mai potremo mancare agli impegni presi e che per far funzionare l’euro bisogna unificarsi sempre di più. Questa è la meta cui si vuole giungere. Visto che la moneta unica non funziona, perché sono diverse le produzioni dei singoli Stati, cambieranno forse queste produzioni unificando le banche e le strutture economiche? Bisogna farsi prendere per imbecilli non reagendo a simili affermazioni. L’unica possibilità che abbiamo per salvarci è che sorga qualcuno in grado di organizzare una forza contraria. Io non lo vedo, ma lo spero. Lo spero perché l’importante è aver capito, sapere quale sia la verità, guardare in faccia il nostro nemico sapendo che è ‘il nemico’.”
In Italia, come in altri paesi colpiti da questo nuovo assetto di mercato che tanti chiamano crisi economica, spesso il suicidio è visto come una soluzione. Come si spiega antropologicamente che è meglio morire invece di ribellarsi?
“La spiegazione si trova in quello che ho detto: i governanti ci vogliono uccidere, lavorano esclusivamente a questo scopo, obbligandoci a fornire loro le armi per eliminarci il più in fretta possibile. Questo è il ‘modello culturale’ in cui viviamo. In base alla corrispondenza e l’interazione fra modello culturale e personalità individuale, chi più chi meno, tutti gli italiani percepiscono il messaggio di condanna a morte che i governanti hanno stabilito per noi in ogni decisione che prendono, in ogni discorso che fanno, in ogni persona che scelgono, in ognuno dei decreti, delle leggi che emanano e delle tasse che impongono.
E tuttavia non se ne può parlare: la condanna a morte è chiara ma implicita, sottintesa, segreta, nascosta perché ovviamente l’assassinio individuale così come il genocidio di un popolo, è un delitto e non si può accusarne il governo, il parlamento, i partiti: nessuno. E’ questo il motivo per il quale ci si uccide: l’impossibilità a parlarne, a dirlo chiaramente perfino a se stessi, a fare qualsiasi cosa per evitarlo e ad accusare il proprio ‘padre’.
Neanche Shakespeare sarebbe stato in grado di descrivere la tragedia che stiamo vivendo, per la quale stiamo morendo. Qualcuno riesce forse a rendersi conto di che cosa significhi eliminare volontariamente i ‘bianchi’, la civiltà europea, invece che tentare di allontanare il più possibile questa fine, di imprimere nella storia lo sforzo per la salvezza? Qualcuno riesce a concepire un delitto più nefando di questo: che si siano assunti il compito di agevolare questa morte soprattutto gli italiani, i governanti italiani, quando viceversa avrebbero dovuto essere loro a impedirlo, a voler conservare il più possibile l’immensa Bellezza che gli italiani hanno donato al mondo?”
fonte: http://www.mxpress.eu/?p=26377
altri post su Ida Magli: http://cafedehumanite.blogspot.it/search?q=ida+magli
SI VEDA ANCHE:
AMMINISTRATORE DELEGATO DANESE, DELLA SAXOBANK: L’EUROPA E’ IL PROBLEMA NON LA SOLUZIONE
LINK (FONTE):
http://cafedehumanite.blogspot.it/2013/05/grande-ida-magli-i-governanti-ci.html
https://www.facebook.com/notes/salvatore-bruno-bossio/grande-ida-magli-i-governanti-ci-vogliono-uccidere/4239295639949
venerdì 17 maggio 2013
L‘UOMO PRIMA DI TUTTO! VIVA LA SOVRANITA' MONETARIA E PARLAMENTARE!!!
L‘UOMO PRIMA DI TUTTO!
MA, PER POTER REALIZZARE VERAMENTE TUTTO CIO’, E’ INDISPENSABILE RICONQUISTARE, CON LA MASSIMA URGENZA, LA PERDUTA (ANZI, “SCIPPATA”…) SOVRANITA’ MONETARIA E PARLAMENTARE…
(SEMPRE PIU’ ATTUALE CIO’ CHE GIA’ SCRISSI - SI PUO’ BEN CONTROLLARE - A FINE OTTOBRE DEL 2012... ECCONE UNA RIPETIZIONE, PER OPPORTUNA MEMORIA…)
LA "SOVRANITA' MONETARIA" E’ LA COSA PRINCIPALE, INDISPENSABILE, IRRINUNCIABILE, PER UNO STATO CHE VOGLIA ESSERE VERAMENTE SOVRANO, COME UNA VOLTA, FINO A PRIMA DI ENTRARE NEL MALEDETTO EURO (MONETA UNICA EUROPEA CHE, CHECCHE' NE DICANO I COSIDDETTI "EUROPEISTI", DI FATTO CI STA PORTANDO ALLA FAME, CI STA AMMAZZANDO LENTAMENTE, SENZA POSSIBILITA' DI EVITARLO, UN'AGONIA INFINITA ED IRREVERSIBILE (SE NON SI FA DI TUTTO PER CAMBIARE ROTTA...); LA GRECIA INSEGNA...), L'ITALIA, LA NOSTRA AMATA NAZIONE, DA UN DECENNIO OFFESA E "MESSA SOTTO I PIEDI", IN EFFETTI LO ERA ("STATO SOVRANO")...
TUTTI NE DOBBIAMO ESSERE CONVINTI, TUTTI DOBBIAMO ESSERNE CONSAPEVOLI E TUTTI DOBBIAMO DIRE, ANZI GRIDARE: "VIVA LA SOVRANITA' MONETARIA E PARLAMENTARE"!!!
“
Basta essere trattati da sudditi e non avere neppure il diritto di lamentarsi, perché ciò dà fastidio!
Basta continuare ad essere sùccubi della Germania e della “maestrina” Angela Merkel (che a suo tempo fece l’occhiolino al suo amico Nicolas Sarcozy, e sorrisero assieme di noi italiani, perché ridendo di Berlusconi, questi “sapientoni”, non hanno capito che hanno riso del Popolo italiano, cioè di tutti noi cittadini italiani)!
Basta giovani, nostri figli, definiti a Nichelino (Torino), con una vena di disprezzo, troppo “choosy” (cioè “schizzinosi“, anche se lei si è giustificata affermando che significherebbe “selettivi”) dalla ministra Elsa Fornero, che a suo dire dovrebbero prendere - all’inizio dell’attività lavorativa - qualsiasi lavoro (cosa che in effetti già da tempo stanno facendo: io stesso conosco tanti/e diplomati/e e laureati/e che già da mentre ancòra studiano lavorano in lavoretti umili: pizzerie, ristoranti, pulizie, sorveglianza ed accudimento bambini ed anziani soli o ammalati, ecc., e tutto ciò, ovviamente, per contribuire alle spese, aiutando quindi le loro famiglie di appartenenza, vista la grave crisi in atto da tempo e la mancanza di lavoro…)! Proprio lei che la figlia (Silvia Deaglio), se non erro, ha due - non uno! - ottimi posti fissi di lavoro! Per non parlare del figlio del presidente Monti, Giovanni Monti, che è vice presidente della Morgan Stanley, una di quelle famose banche che hanno causato la crisi speculando alla grandissima coi “derivati” che hanno rovinato il mondo intero…
Basta giovani, nostri figli, che dopo aver fatto tanti sacrifici per studiare e diplomarsi/laurearsi, sono costretti ad andarsene all’estero per trovare lavoro!
Basta giovani, nostri figli, che non possono più neppure aspirare a sposarsi ed a fare figli, vista la crisi e la mancanza di lavoro e, quindi, la possibilità di mettere da parte dei risparmi per poi affrontare la spesa del “grande passo”, ormai divenuto “impossibile passo” ai più! E, fra quarant’anni o giù di lì, il nostro sarà un paese di soli anziani (visto che oggi nessuno fà più figli…!)…
Basta giovani, nostri figli, che invecchiano nell’attesa di trovare un lavoro qui in Italia, per non lasciare gli anziani genitori ed andarsene fuori, e - nel frattempo - passano anche per “mammoni”!
Basta giovani, nostri figli, che anche se hanno avuto il coraggio, anzi la pazzia, di mettersi in proprio qui in Italia con una piccola ditta, dopo un anno o due sono costretti a chiudere perché oberati dalle tasse altissime, lacci e lacciuoli che li “ammazzano” prima che riescano a far crescere la loro piccola attività!
Basta continuare ad essere schiavi dell’Europa - che ci ha portato solo danni e nessun guadagno - e dei suoi più oscuri banchieri e burocrati, mai eletti da nessun popolo (ma solo nominati chissà come e chissà perché)!
Basta continuare a stare nell’Euro, moneta unica europea, che non è di proprietà di nessuno, e che ci sta portando letteralmente alla fame, ai suicidi, fra poco di massa! E nessuno se ne preoccupa…. Ricordo ancòra quando il prof. Monti, attuale presidente del Consiglio, “tecnico” in quanto non eletto dal popolo ma solo nominato dal presidente della repubblica Napolitano, tempo addietro, parlando dei suicidi in corso in Italia, con la sua “freddezza” di persona senza anima né cuore (perlomeno così si è sempre dimostrato, non solo con le parole ed i comportamenti, tante volte anche “saccenti”, ma anche coi fatti, che poi sono quelli che contano più di tutto, cioè coi provvedimenti che ha preso sin da sùbito, che hanno sempre colpito i poveri e mai i ricchi: aumento costo carburanti, aumento tasse (che sono le più alte al mondo, ormai), reintroduzione della tassa patrimoniale sulle case, comprese le prime case, col nuovo nome di “IMU”, ecc…) disse che trattavasi di “comportamenti umani” che in Grecia, pur piccolissima, erano molto più numerosi che in Italia (e non ebbe neppure il coraggio di chiamarli col loro giusto nome: SUICIDI!)…
Basta continuare in una morte senza fine per sostenere l’Europa, che a mio giudizio è stato un grande errore dei padri che l’hanno immaginata! Non si possono tenere insieme tanti popoli diversissimi per cultura, usi, abitudini, caratteri, ecc. ecc. (quando già in una semplice sola famiglia, che è la cellula minima delle moderne società, non si riesce ad andare d’accordo!)…
Basta continuare a dissanguarci all’infinito per l’Europa, che non esiste e non esisterà mai!
Basta MES!
Basta “pareggio di bilancio” in uno Stato a moneta sovrana (come lo era l’Italia fino al 2002, data di entrata nell’euro…)!
Basta perdita di sovranità monetaria!
Basta disoccupazione e tasse altissime, basta con questa grave recessione, che sta diventando una depressione economica peggiore di quella degli anni ’30 del secolo scorso!
Basta Stato che non può più spendere “a deficit positivo” e creare, così, quello sviluppo che dal dopoguerra aveva portato l’Italia ad essere una delle sette/otto nazioni più ricche del mondo, ed ora stiamo diventando peggio della Grecia, la quale - pure - ha una cultura millenaria, che ancòra oggi si studia nelle scuole medie e soprattutto superiori, ed ha fatto una bruttissima fine: bancarotta imminente!
Basta con questa situazione in cui ci troviamo, che pure se accade un terremoto (fatto imprevedibile, ma prevedibile nel lungo periodo in Italia, in quanto territorio altamente sismico, come pure prevedibili nel lungo periodo sono le alluvioni, le frane e gli smottamenti…) non si può sùbito intervenire perché non si hanno i soldi (ed è quindi “una tragedia nella tragedia”) e si deve elemosinare il prestito all’Europa dei burocrati e dei banchieri, che ci detteranno legge su come e quanto alzare le tasse e ci faranno pagare anche gli interessi…. Ma è per arrivare a questo che sono morti i nostri avi? Per diventare schiavi dell’Europa?
Se dovesse essere così, sin d’ora e per iscritto io dico/direi: NO, GRAZIE!!
Basta Giudici che anziché fare il loro mestiere con coscienza e dedizione pensano alla politica e, al momento giusto, svestono i panni del giudice e si buttano in politica sùbito dopo! Secondo me è anche un po’ incompatibile la cosa, oltre che eticamente sbagliata!
Insomma, voglio dire chiaro e tondo, basta giudici politicizzati!
Basta banche che non fanno più il loro mestiere di banche (prestare soldi alla gente ed alle imprese, aiutando lo sviluppo…)!
Basta cercare di combattere l’evasione fiscale torturando i “poveri cristi”!
Basta limite di circolazione dei contanti ai mille euro: è troppo basso e crea solo inutili complicazioni alla vita delle persone, delle piccole imprese, dei commercianti, degli artigiani, ecc., e non colpisce certamente i veri grandi evasori, società off-shore, paradisi fiscali, ecc.!
Basta con questi tecnici al Governo, di per sé ricchissimi, che vorrebbero insegnare a noi povera gente come vivere in povertà, proprio loro che “navigano da sempre nell’oro”! Ma quando mai si è visto che un sazio possa comprendere/capire un affamato!
Basta con la pazzia dello “spread”! I cittadini, il Popolo, vive di pane, non di “spread”!
Basta con i mercati che speculano sulla tenuta degli Stati! Devono essere tenuti a bada, con le buone o con le cattive!
Basta con la finanziarizzazione dell’economia! Viva la produzione di beni che si toccano con mano, viva il lavoro!
BASTA CONTINUARE CON QUESTO GOVERNO CHE STA LETTERALMENTE AMMAZZANDO LE IMPRESE ED I CITTADINI!
BASTA DISOCCUPAZIONE ALTISSIMA E CONSUMI CALATI COME MAI DAL DOPOGUERRA AD OGGI….!
BASTA DEPRESSIONE, SIA IN SENSO DI ECONOMIA (CHE STA DIVENTANDO GRAVISSIMA DI GIORNO IN GIORNO) E SIA IN SENSO DI SALUTE (CHE PORTA AI SUICIDI)!!!
Basta a tutto questo e a tantissimo altro ancòra, che al momento non scrivo per non dilungarmi troppo, ma che è altrettanto importante ed urgente da realizzare!
Siamo stufi del pessimismo che non porta da nessuna parte, associato al rigore che serve solo a “tramortire” le persone già moribonde (non certo a colpire i ricchi e a ridurre il numero dei parlamentari e degli enti mangiasoldi, ed anche a ridurre di parecchio i grossi stipendi e rimborsi spese dei parlamentari medesimi, regioni, province…), ed alle tasse altissime e nessuna cosa veramente utile per la ripresa e lo sviluppo, il lavoro, ecc.
VOGLIAMO TORNARE A SOGNARE, ma stavolta non più con la testa fra le nuvole o sotto la sabbia come gli struzzi, bensì con la nostra vera partecipazione, suggerimenti e sorveglianza, in altre parole CON I PIEDI BEN PIANTATI PER TERRA! Per me vengono prima di tutto le persone, la loro vita, i loro bisogni, e poi lo Stato…
Ecco perché ci metto la firma - oltre che la faccia - e dico: “No ai ciarlatani! No alla casta politica! Viva Noi, Cittadini, Popolo Italiano, VIVA LA SOVRANITA‘ MONETARIA E PARLAMENTARE!”…
C’è bisogno, in politica (come in tutti i posti), di persone serie, umili, rispettose, prese anche nel Popolo più normale, cioè “persone prese tra la gente per la gente”, come dico sempre, persone che sappiano cosa sono i sacrifici, le avversità, le invalidità, la mancanza di un lavoro sicuro, in una frase, le difficoltà della vita di tutti i giorni…”
Addì, 17 maggio 2013.
Salvatore Bruno Bossio
https://www.facebook.com/notes/salvatore-bruno-bossio/luomo-prima-di-tutto-viva-la-sovranita-monetaria-e-parlamentare/4167837053529
MA, PER POTER REALIZZARE VERAMENTE TUTTO CIO’, E’ INDISPENSABILE RICONQUISTARE, CON LA MASSIMA URGENZA, LA PERDUTA (ANZI, “SCIPPATA”…) SOVRANITA’ MONETARIA E PARLAMENTARE…
(SEMPRE PIU’ ATTUALE CIO’ CHE GIA’ SCRISSI - SI PUO’ BEN CONTROLLARE - A FINE OTTOBRE DEL 2012... ECCONE UNA RIPETIZIONE, PER OPPORTUNA MEMORIA…)
LA "SOVRANITA' MONETARIA" E’ LA COSA PRINCIPALE, INDISPENSABILE, IRRINUNCIABILE, PER UNO STATO CHE VOGLIA ESSERE VERAMENTE SOVRANO, COME UNA VOLTA, FINO A PRIMA DI ENTRARE NEL MALEDETTO EURO (MONETA UNICA EUROPEA CHE, CHECCHE' NE DICANO I COSIDDETTI "EUROPEISTI", DI FATTO CI STA PORTANDO ALLA FAME, CI STA AMMAZZANDO LENTAMENTE, SENZA POSSIBILITA' DI EVITARLO, UN'AGONIA INFINITA ED IRREVERSIBILE (SE NON SI FA DI TUTTO PER CAMBIARE ROTTA...); LA GRECIA INSEGNA...), L'ITALIA, LA NOSTRA AMATA NAZIONE, DA UN DECENNIO OFFESA E "MESSA SOTTO I PIEDI", IN EFFETTI LO ERA ("STATO SOVRANO")...
TUTTI NE DOBBIAMO ESSERE CONVINTI, TUTTI DOBBIAMO ESSERNE CONSAPEVOLI E TUTTI DOBBIAMO DIRE, ANZI GRIDARE: "VIVA LA SOVRANITA' MONETARIA E PARLAMENTARE"!!!
“
Basta essere trattati da sudditi e non avere neppure il diritto di lamentarsi, perché ciò dà fastidio!
Basta continuare ad essere sùccubi della Germania e della “maestrina” Angela Merkel (che a suo tempo fece l’occhiolino al suo amico Nicolas Sarcozy, e sorrisero assieme di noi italiani, perché ridendo di Berlusconi, questi “sapientoni”, non hanno capito che hanno riso del Popolo italiano, cioè di tutti noi cittadini italiani)!
Basta giovani, nostri figli, definiti a Nichelino (Torino), con una vena di disprezzo, troppo “choosy” (cioè “schizzinosi“, anche se lei si è giustificata affermando che significherebbe “selettivi”) dalla ministra Elsa Fornero, che a suo dire dovrebbero prendere - all’inizio dell’attività lavorativa - qualsiasi lavoro (cosa che in effetti già da tempo stanno facendo: io stesso conosco tanti/e diplomati/e e laureati/e che già da mentre ancòra studiano lavorano in lavoretti umili: pizzerie, ristoranti, pulizie, sorveglianza ed accudimento bambini ed anziani soli o ammalati, ecc., e tutto ciò, ovviamente, per contribuire alle spese, aiutando quindi le loro famiglie di appartenenza, vista la grave crisi in atto da tempo e la mancanza di lavoro…)! Proprio lei che la figlia (Silvia Deaglio), se non erro, ha due - non uno! - ottimi posti fissi di lavoro! Per non parlare del figlio del presidente Monti, Giovanni Monti, che è vice presidente della Morgan Stanley, una di quelle famose banche che hanno causato la crisi speculando alla grandissima coi “derivati” che hanno rovinato il mondo intero…
Basta giovani, nostri figli, che dopo aver fatto tanti sacrifici per studiare e diplomarsi/laurearsi, sono costretti ad andarsene all’estero per trovare lavoro!
Basta giovani, nostri figli, che non possono più neppure aspirare a sposarsi ed a fare figli, vista la crisi e la mancanza di lavoro e, quindi, la possibilità di mettere da parte dei risparmi per poi affrontare la spesa del “grande passo”, ormai divenuto “impossibile passo” ai più! E, fra quarant’anni o giù di lì, il nostro sarà un paese di soli anziani (visto che oggi nessuno fà più figli…!)…
Basta giovani, nostri figli, che invecchiano nell’attesa di trovare un lavoro qui in Italia, per non lasciare gli anziani genitori ed andarsene fuori, e - nel frattempo - passano anche per “mammoni”!
Basta giovani, nostri figli, che anche se hanno avuto il coraggio, anzi la pazzia, di mettersi in proprio qui in Italia con una piccola ditta, dopo un anno o due sono costretti a chiudere perché oberati dalle tasse altissime, lacci e lacciuoli che li “ammazzano” prima che riescano a far crescere la loro piccola attività!
Basta continuare ad essere schiavi dell’Europa - che ci ha portato solo danni e nessun guadagno - e dei suoi più oscuri banchieri e burocrati, mai eletti da nessun popolo (ma solo nominati chissà come e chissà perché)!
Basta continuare a stare nell’Euro, moneta unica europea, che non è di proprietà di nessuno, e che ci sta portando letteralmente alla fame, ai suicidi, fra poco di massa! E nessuno se ne preoccupa…. Ricordo ancòra quando il prof. Monti, attuale presidente del Consiglio, “tecnico” in quanto non eletto dal popolo ma solo nominato dal presidente della repubblica Napolitano, tempo addietro, parlando dei suicidi in corso in Italia, con la sua “freddezza” di persona senza anima né cuore (perlomeno così si è sempre dimostrato, non solo con le parole ed i comportamenti, tante volte anche “saccenti”, ma anche coi fatti, che poi sono quelli che contano più di tutto, cioè coi provvedimenti che ha preso sin da sùbito, che hanno sempre colpito i poveri e mai i ricchi: aumento costo carburanti, aumento tasse (che sono le più alte al mondo, ormai), reintroduzione della tassa patrimoniale sulle case, comprese le prime case, col nuovo nome di “IMU”, ecc…) disse che trattavasi di “comportamenti umani” che in Grecia, pur piccolissima, erano molto più numerosi che in Italia (e non ebbe neppure il coraggio di chiamarli col loro giusto nome: SUICIDI!)…
Basta continuare in una morte senza fine per sostenere l’Europa, che a mio giudizio è stato un grande errore dei padri che l’hanno immaginata! Non si possono tenere insieme tanti popoli diversissimi per cultura, usi, abitudini, caratteri, ecc. ecc. (quando già in una semplice sola famiglia, che è la cellula minima delle moderne società, non si riesce ad andare d’accordo!)…
Basta continuare a dissanguarci all’infinito per l’Europa, che non esiste e non esisterà mai!
Basta MES!
Basta “pareggio di bilancio” in uno Stato a moneta sovrana (come lo era l’Italia fino al 2002, data di entrata nell’euro…)!
Basta perdita di sovranità monetaria!
Basta disoccupazione e tasse altissime, basta con questa grave recessione, che sta diventando una depressione economica peggiore di quella degli anni ’30 del secolo scorso!
Basta Stato che non può più spendere “a deficit positivo” e creare, così, quello sviluppo che dal dopoguerra aveva portato l’Italia ad essere una delle sette/otto nazioni più ricche del mondo, ed ora stiamo diventando peggio della Grecia, la quale - pure - ha una cultura millenaria, che ancòra oggi si studia nelle scuole medie e soprattutto superiori, ed ha fatto una bruttissima fine: bancarotta imminente!
Basta con questa situazione in cui ci troviamo, che pure se accade un terremoto (fatto imprevedibile, ma prevedibile nel lungo periodo in Italia, in quanto territorio altamente sismico, come pure prevedibili nel lungo periodo sono le alluvioni, le frane e gli smottamenti…) non si può sùbito intervenire perché non si hanno i soldi (ed è quindi “una tragedia nella tragedia”) e si deve elemosinare il prestito all’Europa dei burocrati e dei banchieri, che ci detteranno legge su come e quanto alzare le tasse e ci faranno pagare anche gli interessi…. Ma è per arrivare a questo che sono morti i nostri avi? Per diventare schiavi dell’Europa?
Se dovesse essere così, sin d’ora e per iscritto io dico/direi: NO, GRAZIE!!
Basta Giudici che anziché fare il loro mestiere con coscienza e dedizione pensano alla politica e, al momento giusto, svestono i panni del giudice e si buttano in politica sùbito dopo! Secondo me è anche un po’ incompatibile la cosa, oltre che eticamente sbagliata!
Insomma, voglio dire chiaro e tondo, basta giudici politicizzati!
Basta banche che non fanno più il loro mestiere di banche (prestare soldi alla gente ed alle imprese, aiutando lo sviluppo…)!
Basta cercare di combattere l’evasione fiscale torturando i “poveri cristi”!
Basta limite di circolazione dei contanti ai mille euro: è troppo basso e crea solo inutili complicazioni alla vita delle persone, delle piccole imprese, dei commercianti, degli artigiani, ecc., e non colpisce certamente i veri grandi evasori, società off-shore, paradisi fiscali, ecc.!
Basta con questi tecnici al Governo, di per sé ricchissimi, che vorrebbero insegnare a noi povera gente come vivere in povertà, proprio loro che “navigano da sempre nell’oro”! Ma quando mai si è visto che un sazio possa comprendere/capire un affamato!
Basta con la pazzia dello “spread”! I cittadini, il Popolo, vive di pane, non di “spread”!
Basta con i mercati che speculano sulla tenuta degli Stati! Devono essere tenuti a bada, con le buone o con le cattive!
Basta con la finanziarizzazione dell’economia! Viva la produzione di beni che si toccano con mano, viva il lavoro!
BASTA CONTINUARE CON QUESTO GOVERNO CHE STA LETTERALMENTE AMMAZZANDO LE IMPRESE ED I CITTADINI!
BASTA DISOCCUPAZIONE ALTISSIMA E CONSUMI CALATI COME MAI DAL DOPOGUERRA AD OGGI….!
BASTA DEPRESSIONE, SIA IN SENSO DI ECONOMIA (CHE STA DIVENTANDO GRAVISSIMA DI GIORNO IN GIORNO) E SIA IN SENSO DI SALUTE (CHE PORTA AI SUICIDI)!!!
Basta a tutto questo e a tantissimo altro ancòra, che al momento non scrivo per non dilungarmi troppo, ma che è altrettanto importante ed urgente da realizzare!
Siamo stufi del pessimismo che non porta da nessuna parte, associato al rigore che serve solo a “tramortire” le persone già moribonde (non certo a colpire i ricchi e a ridurre il numero dei parlamentari e degli enti mangiasoldi, ed anche a ridurre di parecchio i grossi stipendi e rimborsi spese dei parlamentari medesimi, regioni, province…), ed alle tasse altissime e nessuna cosa veramente utile per la ripresa e lo sviluppo, il lavoro, ecc.
VOGLIAMO TORNARE A SOGNARE, ma stavolta non più con la testa fra le nuvole o sotto la sabbia come gli struzzi, bensì con la nostra vera partecipazione, suggerimenti e sorveglianza, in altre parole CON I PIEDI BEN PIANTATI PER TERRA! Per me vengono prima di tutto le persone, la loro vita, i loro bisogni, e poi lo Stato…
Ecco perché ci metto la firma - oltre che la faccia - e dico: “No ai ciarlatani! No alla casta politica! Viva Noi, Cittadini, Popolo Italiano, VIVA LA SOVRANITA‘ MONETARIA E PARLAMENTARE!”…
C’è bisogno, in politica (come in tutti i posti), di persone serie, umili, rispettose, prese anche nel Popolo più normale, cioè “persone prese tra la gente per la gente”, come dico sempre, persone che sappiano cosa sono i sacrifici, le avversità, le invalidità, la mancanza di un lavoro sicuro, in una frase, le difficoltà della vita di tutti i giorni…”
Addì, 17 maggio 2013.
Salvatore Bruno Bossio
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