sabato 22 novembre 2014

ECCO COSA AVREMMO DETTO, E CHIESTO, NOI LAVORATORI IN MOBILITA' IN DEROGA, AL PRESIDENTE RENZI, IERI SERA, A COSENZA...

AMICI, CONOSCENTI E COLLEGHI DI SVENTURA (IN MOBILITA‘ IN DEROGA), ECCO COSA AVREMMO DETTO - E, SOPRATTUTTO, CHIESTO - COL MASSIM ORISPETTO - IERI SERA A RENZI, A COSENZA, SE AVESSE VOLUTO CHIAMARE ED ASCOLTARE LA NOSTRA DELEGAZIONE (COMPOSTA DA TRE O QUATTRO PERSONE AL MASSIMO, COME CI AVEVA CHIESTO, E PROMESSO, UNA DELLE SUE GUARDIE DEL CORPO); COSA CHE, POI, PURTROPPO, OVVIAMENTE NON PER NOSTRA VOLONTA’, NON E’ AVVENUTA, CON NOSTRA GRANDE DELUSIONE, DOPO AVER PRESO TANTO FREDDO, UNA SERATA INTERA ALL‘ESTERNO (IN QUANTO, DENTRO, GLI ADDETTI ALLA SICUREZZA, NON CI HANNO FATTO ENTRARE, PER MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO, ESSENDO NOI - SECONDO LORO - DEI “FACINOROSI”…)…

Premesso che non avevamo portato nulla di scritto (a parte il solito striscione di noi Lavoratori in mobilità in deroga di Cosenza - GASD - di cui alle foto), sia perché eravamo - come al solito, purtroppo - quattro gatti e sia perché la possibilità di poter parlare con Renzi non era prevista, e si era prospettata lì lì, all’improvviso, ad inizio serata,
Ciò premesso,
La nostra delegazione, da noi stessi democraticamente scelta tra i pochi di noi lì presenti (e disponibili a parlare), sarebbe stata composta da tre persone, e cioè da Mario Argondizzo, Salvatore Tortora ed il sottoscritto Salvatore Bruno Bossio, e, appunto, parlando - come suol dirsi - “a braccio”, avremmo detto, e chiesto, col massimo rispetto, a Renzi quanto ségue (grosso modo, ciascuno col proprio modo di esprimersi, quindi ciascuno “mettendoci del suo”…):
(ecco, di séguito, più o meno, poche parole perché il tempo che ci avrebbe concesso era pochissimo per ciascuno di noi, mi pare si parlasse di venti minuti da suddividere in quattro persone, quello che avrei detto, e chiesto, io, sempre col massimo rispetto…)

“Buona sera Presidente!
Lei ha 39 anni di età, io 51, quindi sono più anziano di lei e - dato che sono pure ragioniere (di professione, quando lavoravo, ora purtroppo sono in mobilità in deoga…), e quindi abituato a maneggiare “numeri”, più che parole (anche se, per hobby, mi piace pure scrivere) - col massimo rispetto - le chiedo di ascoltare le nostre richieste, senza interrompermi, per favore, visto che il tempo a mia disposizione è poco; richieste, che elenco in punti per semplicità e chiarezza, punti ai quali lei dovrebbe rispondere - poi - al più presto - con FATTI CONCRETI (e non con battute, mi perdoni la franchezza, perché noi e le nostre famiglie siamo letteralmente alla fame, ed abbiamo bisogno di soldi e di lavoro per poter vivere):
 1) per prima cosa, in contemporanea al punto seguente, perchè nel frattempo dobbiamo poter acquistare il cibo, dateci LAVORO serio, retribuito puntualmente ed utile per l’intera collettività (non - mi perdoni - “palliativi”, come succede oggi, tra l’altro nemmeno pagati puntualmente), sia facendo una legge per immetterci in modo serio nei vari enti, a supporto del loro scarso personale (POLITICHE ATTIVE), e sia avviando investimenti al Sud (anche coi fondi europei), che - come lei mi insegna - portano lavoro e ricchezza diffusa sul territorio, abbassando le tasse ed incoraggiando le imprese ad investire e quindi ad assumere personale, senza dimenticare di sbloccare il settore dell’edilizia - carro trainante, da sempre - che è, ormai, al tracollo (POLITICA ECONOMICA ED INDUSTRIALE),
 2) in contemporanea, dicevo, nell'immediato, massimo impegno a pagarci l'indennità di mobilità in deroga, parecchi siamo fermi al 31 ottobre del 2013 (e tanti altri a molto prima!); quindi saldarci sùbito il 2013 e – presto, a seguire – mettervi in linea coi pagamenti per il 2014 (che, ormai, sta finendo!), come dirò al punto seguente,
 3) approvare la mobilità in deroga per l'intero c.a. 2014, supportare la nostra Regione (che dovrà farvi apposita richiesta), concedendole sùbito una deroga al vostro decreto legge di agosto scorso per prorogare la mobilità anche per il 2015 (ho letto che altra regione italiana è stata già supportata in tal senso) e pagare puntualmente ogni mese le spettanze, senza farci sentire un “peso” per la società, anche perché ciascuno di noi - prima di diventare disoccupato, a causa della crisi - è stato lavoratore dipendente per tanti anni,
 4) eliminare la sconcezza, mi perdoni il termine, della tassazione Irpef separata sull’indennità di mobilità percepita nell’anno successivo rispetto a quello di competenza, imponendo all'Inps (ente erogatore le somme, quindi “sostituto d'imposta”) – io stesso, tempo fa, ho lanciato una petizione online appositamente per questo – di defalcare sùbito le detrazioni spettanti ai singoli percipienti sia per “detrazione per lavoro dipendente” e sia per carichi di famiglia, per non costringere la gente a percepire il rimborso dopo anni di attesa: si mangia giorno per giorno, non fra anni, ed i soldi sono già pochi di per sé...!
Grazie per tutto ciò che farà per noi Presidente. Buona sera e buon lavoro!”


Addì 22/11/2014.

martedì 18 novembre 2014

AMICI, UN'IDEA, UNA RICHIESTA URGENTE AL GOVERNO (ORA RENZI, DOPO DI LUI, ANCHE IL DEMONIO, CHIUNQUE INSOMMA!)....

AMICI, UN'IDEA, UNA RICHIESTA URGENTE AL GOVERNO (ORA RENZI, DOPO DI LUI, ANCHE IL DEMONIO, CHIUNQUE INSOMMA!)....
VISTO CHE ANCORA IL GOVERNO NON SI DECIDE A CREARE LAVORO, VERO E RETRIBUITO PUNTUALMENTE, NELLE MORE (SI SPERA, COMUNQUE AL PIU' PRESTO!), CHE SI FACCIA SUBITO UN DECRETO LEGGE CHE STABILISCA CHE ALLE FAMIGLIE, CAUSA CRISI FINANZIARIA DELLE STESSE A CAUSA DELLA PIU' AMPIA CRISI ECONOMICA IMPERANTE IN TUTT'ITALIA, NON VENGA PIU' TAGLIATA LA CORRENTE ELETTRICA (TAGLIO CHE SEMPRE AVVIENE DOPO DECORSI I FATIDICI 15 GIORNI DALL'AVVENUTA RIDUZIONE DI POTENZA), IN MODO ALMENO DA POTER AVERE IL MINIMO INDISPENSABILE DI CORRENTE ELETTRICA IN CASA, E CHE NON SI TAGLI NEPPURE L'ACQUA, BENE PUBBLICO PRIMARIO, ED IL GAS DI CASA (PER CUCINARE E PER SCALDARSI), AL LIMITE LI SI RIDUCA IN BASE AL NUMERO DELLE PERSONE DI CASA: E CIO' FINO A QUANDO LA GENTE NON PERCEPIRA' UN CERTO REDDITO MINIMO O NON LAVORERA' E PUNTUALMENTE RETRIBUITA.....
NEL FRATTEMPO, PER DETTE MANCATE RIDUZIONI, E PER DETTI MANCATI DISTACCHI, PAGHI LO STATO, CON LA FISCALITA' GENERALE!!! (E, SE NON CE LA FA, LO STATO, NON AUMENTI LE TASSE, BENSI' SI AFFRETTI AD USCIRE DAL MALEDETTO EURO PER BATTERE MONETA PROPRIA!!!)
NON SI PUO' FAR MORIRE LA GENTE, IL POPOLO, DI FAME, DI SETE, DI FREDDO, DI DISPERAZIONE, DI TUTTO INSOMMA!!!!!

AMICI E CONOSCENTI, COSA NE DITE?
SALVATORE BRUNO BOSSIO

domenica 9 novembre 2014

INTERROGAZIONE AI CANDIDATI TUTTI, E PRINCIPALMENTE AI CANDIDATI A PRESIDENTE DELLA REGIONE CALABRIA, NELLE PROSSIME VOTAZIONI DEL 23 NOVEMBRE.

INTERROGAZIONE AI CANDIDATI TUTTI, E PRINCIPALMENTE AI CANDIDATI A PRESIDENTE DELLA REGIONE CALABRIA, NELLE PROSSIME VOTAZIONI DEL 23 NOVEMBRE.

Io sottoscritto Salvatore Bruno Bossio, nato a Cosenza e, attualmente, residente a Luzzi (CS), cittadino italiano, facente parte – mio malgrado – degli oltre 28mila disoccupati percettori di indennità di mobilità in deroga calabresi, dopo tanti anni di lavoro, pubblicamente
INTERROGO
i Candidati tutti, ma principalmente i CANDIDATI A PRESIDENTE nelle ormai imminenti elezioni per la nostra regione Calabria,
con preghiera di IMPEGNO SCRITTO a mezzo più veloce possibile per la cittadinanza stessa (che dovrà esprimere la propria scelta elettorale il 23 p.v.), tipo Stampa, Tv, ecc.,
se, come e quanto intendano impegnarsi per la risoluzione dei seguenti problemi (ne elenco solo sei, di cui i primi quattro specìfici per il settore dei cittadini in mobilità in deroga, anche se è ovvio che i problemi a cui dar risposta sono molti di più):
  1. per prima cosa, in contemporanea al punto seguente, perchè nel frattempo dobbiamo campare (e per campare dobbiamo poter mangiare!), dateci LAVORO, LAVORO, LAVORO, RETRIBUITO PUNTUALMENTE MENSILMENTE, PERCHE' IL LAVORO E' DIGNITA', NON CARITA' (e non è una frase fatta: è la pura e semplice verità!), MA LAVORO VERO, RETRIBUITO ED UTILE PER LA COLLETTIVITA' TUTTA (NON PALLIATIVI, TRA L'ALTRO PAGATI SENZA NESSUNA PUNTUALITA' OGGI!),
  2. in contemporanea, dicevo, nell'immediato, massimo impegno a pagarci l'indennità di mobilità in deroga, parecchi siamo fermi (ad oggi) al 31 ottobre del 2013 (e tanti altri a molto prima, addirittura!), cioè avanziamo da novembre 2013 in poi, quindi saldarci il 2013 al più presto possibile e – sùbito a seguire – mettervi in linea coi pagamenti per il 2014 (che sta finendo!), come dirò al punto seguente,
  3. approvare la mobilità in deroga per l'intero c.a. 2014 e chiedere, sin da sùbito, la proroga anche per il 2015 al Governo Centrale (come ho letto che già in altra Regione italiana è stato chiesto ed ottenuto) e mettervi in linea coi pagamenti, che siano più puntuali come in ogni Stato che si rispetti, senza costringere il cittadino a sentirsi un "peso" per la società ed un "percettore di elemosina", i "diritti acquisiti" esistono anche per i lavoratori (quali siamo stati prima di essere licenziati), non solo per voi politici (categoria della quale - con rispetto - Voi fate, o tra poco farete, parte, grazie sempre ai voti della cittadinanza tutta),
  4. eliminare questa porcheria della tassazione Irpef separata, chiedendo all'Inps (ente erogatore le somme, quindi “sostituto d'imposta”) – come ho fatto io con una petizione online in tal senso – di defalcare sùbito le detrazioni spettanti ai singoli percipienti sia per “detrazione per lavoro dipendente” e sia per carichi di famiglia, per non costringere la gente a percepire il rimborso dopo anni di attesa: si mangia giorno per giorno, non fra anni, ed i soldi sono già pochi di per sé...!,
  5. PROBLEMA POZZI NERI (che riguarda tutte le campagne calabresi e non, nel senso che ove non c’è fognatura è ovvio che ci sono i pozzi neri, problema sentito in modo particolare ad Aiello Calabro, i cui citadini sono da tempo sotto la “spada di Damocle” del Signor Procuratore della Repubblica di Paola...e di tutto ciò io già da tempo ho scritto pubblicamente, anche sul mio blog su Google...). SICCOME ALTRE REGIONI ITALIANE (se non erro, Abruzzo, ecc.) HANNO MODIFICATO LA C.D. “LEGGE MERLI” (??), CONCEDENDO LE OPPORTUNE DEROGHE PER LE CAMPAGNE, ECC .ECC., SICCOME LA NOSTRA BENEAMATA REGIONE CALABRIA NON HA PROVVEDUTO IN TAL SENSO RISPETTO ALLA LEGGE NAZIONALE - A QUANTO PARE - ED INVECE POTREBBE FARLO….BEH!, CHE ALMENO – ORA – SI FACCIA SUBITO UNA LEGGE IN TAL SENSO (DEROGATIVO), LEVANDO COSI’ ALLA RADICE IL PROBLEMA AL SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI PAOLA,
  6. SANITA' IN CALABRIA: NOI CITTADINI DOBBIAMO POTER TORNARE A CURARCI, PER COME LA COSTITUZIONE VIGENTE STATUISCE, NON DEVE CONTINUARE AD ESSERE PIU' UN LUSSO , MA TORNARE AD ESSERE UN DIRITTO DI TUTTI I CALABRESI, ANCHE – MA SOPRATTUTTO – PIU' POVERI E MENO FORTUNATI DEGLI ALTRI!



In attesa di Vs/ cortese PUBBLICO E VELOCE riscontro, Cordiali Saluti.
Salvatore Bruno Bossio (Lavoratore in Mobilità in deroga)

P.S.: A DISPOSIZIONE SIN D'ORA PER OGNI ULTERIORE CHIARIMENTO IN MERITO ALLE PROBLEMATICHE ESPOSTE.





https://www.facebook.com/notes/salvatore-bruno-bossio/interrogazione-ai-candidati-tutti-e-principalmente-ai-candidati-a-presidente-del/10201829901988541





sabato 2 agosto 2014

PER ESSERE GERMANIA BISOGNA RUBARE, BARARE… FARE PROPRIO SCHIFO (vedi nota finale) (di Paolo Barnard).

PER ESSERE GERMANIA BISOGNA RUBARE, BARARE… FARE PROPRIO SCHIFO (vedi nota finale).



Volete essere l’economia leader di questa (putrefatta) Eurozona? Facile: barate, ma barate proprio in modo disgustoso, senza vergogna. Ecco le ricette:

A) Inventatevi una Cassa Depositi e Prestiti, dategli il nome di KFW, fategli investire soldi pubblici nelle aziende private nazionali senza che neppure un centesimo di questi soldi compaia nei famigerati conti di Stato, così nessuno a Bruxelles se ne accorge e vi mette le manette.

B) Fate riforme del lavoro che fanno ristagnare i salari nazionali per 12 anni, così le vostre mega industrie nazionali possono esportare a prezzi concorrenziali succhiando il sangue ai loro dipendenti. Ma quando questi s’infuriano (perché non sono tutti idioti), date la colpa delle loro pene non al governo né ai giganti dell’export, no! La colpa è di altri Paesi europei, quelli spendaccioni, stupidi e incapaci.

C) Create un sistema di moneta unica europea che ha in sé un complesso meccanismo finanziario per cui il vostro concorrente industriale numero uno, l’Italia, verrà spazzato via, messo in crisi e deprezzato all’estremo. Così le vostre patetiche PMI (che in questo caso si chiamano Mittelstand) potranno venire in Italia a rubarci i nostri super brevetti e le nostre prodigiose tecnologie per due soldi bucati, e portarsele a casa loro. Oh!, e i lavoratori/imprenditori italiani… bè c’è sempre un gabinetto dove metterli, no?

D) Dettate la legge suprema della competitività in Europa, dove la regola numero uno è, ad esempio, prendere un Monti o una Fornero, promettergli la paghetta finale (consulenze private milionarie in ambito finanziario) a patto che diminuiscano drammaticamente sia i salari italiani che le pensioni. Ma a casa vostra fate esattamente il contrario: diminuite l’età pensionabile e fare addirittura intervenire la Banca Centrale (!) a dire che i salari vanno aumentati.

F) Strombazzare in tutte le sedi di potere Tecnocratico che la vostra disoccupazione è la minore in Europa, quando la verità è che barate da prendervi a schiaffi, perché avete il più alto tasso di lavoratori sottopagati rispetto alla media di reddito nazionale di tutta Europa, ma guarda caso risultano come occupati!

G) Fate la voce grossa sulle RIFORME, che tutti sti Paesi mollicci del sud Europa devono assolutamente fare perché sono spendaccioni, corrotti, incapaci zavorre all’economia del continente. Ma poi nascondete con oculatezza che l’OCSE vi mette al ventottesimo posto su 34 Paesi come efficienza nelle… RIFORME! Cioè siete dei brocchi da vergognarsi. Ma con gli altri fate la voce grossa.

H) Cambiate rapidamente discorso quando qualcuno vi ricorda che prima dell’introduzione dell’euro, cioè della macchina monetaria che vi permette di barare, c’era un piccolo industrioso Paese chiamato Italia che vi faceva un c… così sia in termini di esportazioni, che come innovazione tecnologica, ed era esattamente al vostro pari nei maggiori parametri macroeconomici come Posizione Patrimoniale sull’Estero, Conto delle Partite Correnti e Debito Privato (qui poi noi italiani siamo ancora di gran lunga messi meglio).
I) Vantate di avere una grande autorevole seria mega banca, leader mondiale… mica ste botteghe di pochi spiccioli come hanno gli altri. Ma nascondete di nuovo che sta vostra illustrissima banca non è solo stra-fallita, con un equity capital ratio (l’opposto del leverage ratio) del 2,5%, cioè come avere 15 euro in cassa e avere debiti di miliardi con il Pentagono. E nascondete che sta vostra big bank si è anche accumulata scommesse in derivati (dinamite senza pompieri) per un totale di 20 volte il PIL del vostro stesso Paese. E quando salta quella, la vostra illustrissima banca, salta il mondo. Ma voi zitti! Mentite con la faccia come il c… sul modello mondiale che sta vostra banca putrefatta rappresenta.
Insomma, volete primeggiare in questa Eurozona? Mentite, barate, spogliatevi della minima decenza, siate bugiardi oltre il tollerabile… in altre parole chiamatevi Germania e Deutsche Bank.
p.s. Poi hanno il più alto giro di mazzette in termini assoluti di tutta Europa (Craxi era un pivello). E siccome hanno dato il pretesto (la tragedia dell'Olocausto) ai Sionisti ebrei per massacrare i palestinesi, dovrebbero pagare di tasca loro un piano Marshall per tutta la Palestina. Ma non solo: i tedeschi dovrebbero essere processati per crimini contro l’umanità in Grecia, oggi. Dai, i tedeschi sono nazisti nel DNA, inutile, o l’ONU commissaria la Germania in blocco, oppure continueranno a fare Olocausti. Ce l’hanno nel DNA di essere nazisti.
(Paolo Barnard)



http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=908













venerdì 25 luglio 2014

E' certo che - purtroppo - con le entrate fiscali ormai sempre più calanti e le spese statali/sociali sempre più crescenti...

E' certo che - purtroppo - con le entrate fiscali ormai sempre più calanti e le spese statali/sociali sempre più crescenti (le prime a causa della crisi e conseguenti chiusure di aziende, le seconde a causa dell'aumento costante della disoccupazione) - anche un bambino lo capisce - senza la SPESA A DEFICIT POSITIVO (che solo col ritorno alla SOVRANITA' MONETARIA - e con l'abolizione immediata del pareggio di bilancio - può farsi) di uno Stato Sovrano, l'economia reale non si riprenderà mai più...andrà sempre peggio...
Tutto il resto sono chiacchiere e palliativi, è come sperare di estirpare una malattia curando i sintomi anzichè le cause... Gli ottanta euro di Renzi (e/o qualsiasi altra agevolazione fiscale ai cittadini) insegnano: è come una bilancia, per non farle perdere l'equilibrio, per farla "bilanciare", insomma, se aumenti da una parte devi aumentare anche dall'altra, e se diminuisci da una parte devi contemporaneamente diminuire anche dall'altra, con l'euro maledetto e con l'altrettanto gravissimo errore del pareggio di bilancio, miracoli non ne potrà mai fare nessuno, di qualsiasi colore politico.....
S.re Bruno Bossio 

giovedì 17 luglio 2014

MA SE ANCHE UN BAMBINO E' IN GRADO DI CAPIRE CHE SE I POVERI SONO AUMENTATI VUOL DIRE CHE LE COSE VANNO MALE...


MA SE ANCHE UN BAMBINO E' IN GRADO DI CAPIRE CHE SE I POVERI SONO AUMENTATI VUOL DIRE CHE LE COSE VANNO MALE...




SE ASCOLTATE BENE BENE, ATTENTAMENTE, PER DUE/TRE VOLTE ALMENO, E VI CONCENTRATE E SPREMETE LE MENINGI (EVENTUALMENTE)...CAPIRETE PERCHE' AVEVAMO UNA GALLINA DALLE UOVA D'ORO (LA MONETA SOVRANA) E CE L'HANNO RUBATA, DANDOCI IN CAMBIO L'EURO, UNA MALEDETTA "MONETA A DEBITO" CHE IN SOLI DIECI ANNI CI HA GIA' RIDOTTI IN MUTANDE...VI RICORDO CHE - PER ESEMPIO - DATI ISTAT DELL'ALTRO GIORNO - DAL 2007 AD OGGI, IN SOLI CIRCA OTTO ANNI DALL'INIZIO DELLA CRISI (PERALTRO VOLUTA DAL SISTEMA, NON ACCADUTA PER COLPA DEL FATO...), I POVERI IN ITALIA SONO PASSATI DA 4 MILIONI E ROTTI A 10 MILIONI E ROTTI (DI CUI 6 MILIONI SOTTO LA SOGLIA DI POVERTA'...)...
MA, IN RISPOSTA AI DIFENSORI DELL'INDIFENDIBILE, CIOE' DEL MALEDETTO EURO, COMPRESI MIEI TANTI AMICI "COMMERCIALISTI" E/O LAUREATI IN ECONOMIA, CHIEDO: "MA SE ANCHE UN BAMBINO E' IN GRADO DI CAPIRE CHE SE I POVERI SONO AUMENTATI VUOL DIRE CHE LE COSE VANNO MALE, PERCHE' VI OSTINATE A DIRE CHE SE ERAVAMO NELLA LIRA A QUEST'ORA ERAVAMO FALLITI? MA VI RENDETE CONTO CHE E' ORA CHE SIAMO NELL'EURO CHE SIAMO ALLA BANCAROTTA, NON PRIMA CON LA LIRA...!!??"
...
SALVATORE BRUNO BOSSIO




LA GENTE, COME AL SOLITO, NON HA COMPRESO L'IMPORTANZA DELLA PETIZIONE ONLINE....(VEDI QUI SOTTO IL LINK...) ...


















giovedì 10 luglio 2014

Esempio ESPOSTO/QUERELA contro il Governo italiano per istigazione al suicidio.

Alla Procura della Repubblica di ….........…...............................
per il tramite della Stazione dei Carabinieri di ….......………................


Esposto/Querela.

Io sottoscritto ______________,nato a ________ , il ___________ e residente
in...................................... alla via ….......………........................ n°….................

PREMESSO:
● che l'art. 2 della Costituzione Italiana stabilisce che “ la Repubblica
riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità , e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale” ;

● che la Costituzione Italiana all'art. 32 sancisce la tutela della salute come
diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività, obbligando lo Stato a
promuovere ogni opportuna iniziativa finalizzata alla migliore tutela possibile della salute in termini generali;

● che la convenzione Europea dei diritti dell'uomo, cosi come sottoscritta dai Governi firmatari il 04/11/1950 a Roma, modificata dai protocolli 11 e 14, all'art. 1 impegna i Paesi firmatari all'obbligo assoluto di rispettare i diritti dell'uomo e in particolare al titolo I art. 2 il diritto alla vita: “ il diritto alla vita di ogni persona è protetto dalla legge “... e al titolo II art. 19 istituisce per il rispetto degli impegni derivanti dei firmatari “ una corte europea dei diritti dell'uomo composta di un numero di giudici pari a quello dei Governi firmatari;

● che da quanto su esposto si ricava il principio della inalienabilità del bene e del diritto alla vita, inteso come bene collettivo da tutelare e non disponibile da parte del singolo individuo (tant'è che nel nostro ordinamento è vietata l'eutanasia) e che a tutela di tale bene inviolabile, la Nazione, il Parlamento, chi governa e amministra, deve mettere al primo posto la tutela del bene della vita dell'individuo e men che mai non legiferare in favore di chi potrebbe trovarsi in condizioni di subalternità economica e per tali motivi essere spinto a compiere atti estremi verso la propria persona, nulla omettendo, e si badi bene che il tutto è rafforzato dall'art. 32
della Costituzione Italiana che tutela il diritto alla salute e all'assistenza sanitaria;

● che dal gennaio 2012 ad oggi si sono verificati centinaia di suicidi i cui motivi (come da lettere scritte lasciate ai familiari) sono da ricercarsi nella crisi economica che ha colpito la Nazione italiana e i cittadini Italiani meno abbienti o che versavano già in stato di precarietà economico-finanziarie;

● che l'art. 580 del c.p. recita “ Chiunque determina altri al suicidio o rafforza l'altrui proposito al suicidio, ovvero ne agevola in qualsiasi modo l'esecuzione, è punito, se il
suicidio avviene (omissis). Se il suicidio non avviene è punito (omissis),
sempre che dal tentativo di suicidio derivi una lesione personale grave o gravissima “, con ciò dando ampia tutela e protezione all'Unico Grande Bene da Tutelare “ LA VITA “ di ognuno di noi, dei cittadini italiani;

● che il Governo Italiano, il Parlamento tutto non hanno messo in atto
provvedimenti, anche in forma assistenziali,tali da impedire che si succedessero i suicidi a causa della perdita del posto di lavoro, a causa della crisi economica che ha colpito duramente i piccolissimi artigiani, commercianti, agricoltori, colpa della esasperante pressione fiscale, ecc., e che, al contrario, invece di perseguire i gestori delle slot-machine o quelli che continuano a detenere ricchezze finanziarie italiane all'estero per mancato pagamento di quanto dovuto all'erario li hanno graziati e condonati, e dulcis in fondo “ finanziato con i gettiti erariali banche private come MPS”, MA RISORSE FINANZIARIE E PROGRAMMI PER TUTELARE LA VITA DEI CITTADINI ITALIANI RIMASTI SENZA REDDITO, GIAMMAI;

● che ben potevano istituire un fondo a tutela dei meno abbienti,disoccupati,
piccolissime aziende che fallivano e chiudevano i battenti anche a causa dei mancati
pagamenti dei crediti loro spettanti da parte della P.A.), presso ogni Comune d'Italia con la supervisione dei Prefetti ovvero istituire una sorta di reddito di dignità per tutti i cittadini trovatisi in situazioni di crisi economico finanziario;

Tutto ciò premesso,

Il sottoscritto come sopra identificato chiede alla S.V. Illustrissima di voler procedere penalmente nei confronti di tutti i membri del governo, come anche di tutti i Deputati e Senatori , dell'attuale e passata legislatura, che hanno assistito incuranti al volgere della crisi e alle sue drammatiche conseguenze, ovvero di quanti verranno ritenuti responsabili del reato previsto e punito dall'articolo. 580 del C.P., ovvero di tutti quei reati che la SV Illustrissima riterrà di rilevare dai fatti suesposti, ivi comprese le
violazioni della vigente Costituzione Italiana, articolo 2, e della carta Europea dei Diritti dell'Uomo articolo 2, in associazione tra di loro. Nomino mio legale di fiducia
l'avv....................................... ed eleggo domicilio presso il suo studio in......…………
In via istruttoria la S.V. Illustrissima voglia procedere alla individuazione delle persone che hanno tentato il suicidio in Italia negli ultimi 3 anni,ovvero da quando si è
sviluppata in maniera virulenta una crisi economica senza precedenti con politiche recessive dai governi in carica ed escuterli a testi sulle ragioni che le avevano mossi al tentativo estremo e il cui gesto non si è concretizzato spesso a volte anche per l’intervento delle forze dell’ordine, con riserva di produrre documenti e indicare testi
successivamente al deposito del presente esposto/querela.
Chiedo di essere informato ex art. 405, 408 c.p.p., della richiesta di proroga delle indagini preliminari ovvero di un'eventuale richiesta archiviazione.

….................................................. il ...........................................................

Con osservanza_____________________