AMICI E CONOSCENTI TUTTI...
SALVE A TUTTI!
PER CHI NON MI CONOSCE DI PERSONA, SONO SALVATORE BRUNO BOSSIO, ORIGINARIO DI GRIMALDI, VISSUTO POI IN AIELLO CALABRO (E, IN CONTEMPORANEA, LAVORATO DAL 1983 (DOPO ESSERMI DIPLOMATO RAGIONIERE) AL 1999 COME “CONSULENTE AZIENDALE” A GRIMALDI), POI LAPPANO DAL 2000 AL 31 GENNAIO 2014, ORA LUZZI (TUTTI PAESI DELLA PROVINCIA DI COSENZA...)...
DICO SUBITO – E CIO' LO SCRIVO SEMPRE, CHI MI LEGGE DA UN PO' DI TEMPO LO SA BENE – CHE “NON SONO NESSUNO FUORCHE' ME STESSO!”.
GIUSTO PER FARMI CONOSCERE UN PO' DI PIU' DA CHI ANCORA NON MI HA MAI LETTO, ECCO COSA SCRIVEVO GIA' IN DATA 04 OTTOBRE 2013 IN UNA MIA PUBBLICA “NOTA” SU FB, RIPORTATA NELL'APPOSITA PAGINA FB (DA ME, SUCCESSIVAMENTE, APPOSITAMENTE CREATA) DAL NOME, IN PARTE TRATTO DALLA PRIMA RIGA DELLA STESSA “NOTA”, “LETTERA A TUTTI GLI UOMINI E LE DONNE DI BUONA VOLONTA'”, MIO SCRITTO CHE, DA 04 OTTOBRE 2013, CAMPEGGIA – COME “POST FISSATO IN ALTO” - IN TESTA AI POSTS DEL MIO GRUPPO FB DENOMINATO “IDEE PER NUOVA CLASSE POLITICA CHE NASCA DAL BASSO ED OPERI PER IL POPOLO” (GRUPPO “PUBBLICO”, DA ME CREATO IL 23 FEBBRAIO 2012 E CHE, AD OGGI, CONTA OLTRE 3.000, TREMILA, MEMBRI):
GENTE, PER IL RAGGIUNGIMENTO DI QUESTO OBIETTIVO (UTILE PER IL 99% DI NOI POPOLO ITALIANO) SONO DISPOSTO A DARE LA MIA VITA!
Addì 23.10.2013
Firmato, Salvatore Bruno Bossio
(COME SOPRA DA ME SEGNALATO, QUESTE DUE RIGHE DI QUI SOPRA SONO UNA MIA AGGIUNTA DEL 23 OTTOBRE 2013)
LETTERA A TUTTI GLI UOMINI E LE DONNE DI BUONA VOLONTA’…
MI RIVOLGO A TUTTI GLI UOMINI E LE DONNE DI BUONA VOLONTA‘: GIOVANI (ad oggi i giovani disoccupati hanno superato il 40%!), ANZIANI, INVALIDI, DEBOLI, BISOGNOSI, OCCUPATI, SOTTOCCUPATI, DISOCCUPATI (ad oggi la disoccupazione ha superato il 12%!), PRECARI, CASSINTEGRATI, GENTE IN MOBILITA’, LAVORATORI CO.CO.PRO. E TANTISSIME ALTRE DIAVOLERIE INVENTATE DAI NOSTRI CARI “GOVERNANTI“, TITOLARI DI PICCOLE E MEDIE IMPRESE, IMPRENDITORI IN DIFFICOLTA’, VESSATI DA EQUITALIA E/O IMPOSSIBILITATI A PAGARE LE TASSE (CHE, AL MOMENTO, SONO LE PIU’ ALTE AL MONDO, QUASI… Il Pil, Prodotto Interno Lordo, è, ormai sempre più in calo, e l‘Italia dal 2° posto in Europa che occupava, prima di aderire alla moneta unica, l’Euro, è scesa ormai al penultimo posto come nazione più industrializzata…), PENSIONATI CON PENSIONI “DA FAME”, INDEGNE DI UNO STATO CIVILE E DEMOCRATICO COME L’ITALIA (LA NOSTRA GRANDE NAZIONE, PER LA QUALE I NOSTRI AVI HANNO DATO LA LORO VITA…), PERSONE CHE AL MOMENTO SI STANNO DOLOROSAMENTE RENDENDO CONTO CHE - PURTROPPO - NON ABBIAMO PIU’ UN FUTURO (IN QUANTO LA CASTA POLITICA ED I PATITI DELL‘EURO CE LO HANNO RUBATO…), UNA SPERANZA DI VITA DECENTE, PER NOI E PER I NOSTRI FIGLI E NIPOTI, MI RIVOLGO, INSOMMA, A TUTTI NOI POPOLO ITALIANO - ORMAI DISPERATO E SENZA SPERANZA, SENZA PIU’ - FINANCHE - CAPACITA’/VOGLIA DI “SOGNARE”, SENZA, QUASI, PIU’ NEPPURE GUSTO/VOGLIA DI VIVERE - CHE COSTITUIAMO IL 99% CHE, AL MOMENTO, E’ STATO LETTERALMENTE “MESSO SOTTO I PIEDI” E RIDOTTO ALLA FAME DA QUELL’1% APPENA (ELITES, MASSONI, VENDUTI, TRADITORI, POLITICANTI, CASTA POLITICA DI M., …) CHE - COME SUOL DIRSI - IN ASSENZA DI NOSTRA PRESA DI COSCIENZA E DI “RIVOLTA” A DETTO SISTEMA DI COSE, COMANDA/VINCE/STRAVINCE/ SOTTERRA IL 99%… (MA CI RENDIAMO CONTO CHE ANCHE LA MATEMATICA, ANZI, L’ARITMETICA, CI DICE CHE E‘ UNA COSA CONTRO OGNI LOGICA, CONTRO NATURA, CONTRO LA MATEMATICA APPUNTO, CHE UN “UNO” PESI PIU‘ DI UN “NOVANTANOVE“…!?).
MI RIVOLGO, DICEVO, A TUTTE QUESTE PERSONE CHE, COME ME, AL MOMENTO SI TROVANO AD UN BIVIO, NEL SENSO CHE NON SANNO PIU’ “CHE PESCI PIGLIARE” (A CAUSA DELLA CRISI GRAVISSIMA CAUSATA DAL DANNATO EURO, CHE CI STA DISTRUGGENDO, ANNIENTANDO, E PIANO PIANO TUTTI STANNO INCOMINCIANDO A CAPIRLO, MENO MALE, ALMENO QUESTO…!), E CHIEDO DI SCENDERE UNITI TUTTI QUANTI A TUTELARE I NOSTRI INTERESSI DI CITTADINI (NON SUDDITI!) TARTASSATI E RIDOTTI LETTERALMENTE ALLA FAME ED ALLA DISPERAZIONE, RIPETO TUTTI UNITI (L’UNIONE FA LA FORZA…) E DI FARE CIO’ DEMOCRATICAMENTE, MA VERAMENTE IN MASSA, DOBBIAMO FARE - COME SUOL DIRSI - “MASSA CRITICA”, SENZA DISTINZIONE DI COLORE POLITICO (I PARTITI NON ESISTONO PIU’, SONO TUTTI UGUALI, SE NE FREGANO DI NOI E DEI NOSTRI PROBLEMI…), DI RELIGIONE, DI IDEOLOGIE (CHE, ORMAI, FANNO PARTE DEL PASSATO, SONO SUPERATE…), DOBBIAMO DIFENDERE IL NOSTRO LAVORO (CHE E‘ UN DIRITTO FONDAMENTALE, PREVISTO DALLA NOSTRA COSTITUZIONE), CHE, DA SEMPRE, COSTITUISCE IL NOSTRO “PANE” QUOTIDIANO E CI NOBILITA E CI DA' DIGNITA', DOBBIAMO TUTELARE I NOSTRI FIGLI E NIPOTI, LE NOSTRE AZIENDE, LE NOSTRE IMPRESE, I NOSTRI COMMERCIANTI, LA GENTE CHE - ORMAI - E’ COSTRETTA A SCEGLIERE TRA IL COMPRARE IL PANE ED IL PAGARE LE TASSE, TRA IL VIVERE ED IL MORIRE, IN TUTTI I SENSI, DOBBIAMO DIFENDERE E RICONQUISTARE I NOSTRI DIRITTI SOCIALI (LO STATO SOCIALE, PIANO PIANO, NON ESISTE GIA’ PIU’: SANITA', ISTRUZIONE, SICUREZZA, PREVIDENZA, TRASPORTI, SERVIZI PUBBLICI EFFICIENTI E DEGNI DI TAL NOME…), DOBBIAMO USCIRE DALL’EURO E TORNARE - QUINDI - SOVRANI SIA DAL PUNTO DI VISTA MONETARIO CHE PARLAMENTARE (IN ITALIA, A CASA NOSTRA, DOBBIAMO COMANDARE NOI ITALIANI, E NESSUN ALTRO POLITICO/BUROCRATE, ENTE O ISTITUZIONE STRANIERA…!), CI DOBBIAMO METTERE IL MASSIMO IMPEGNO E PASSIONE CIVILE PER FARE CIO'… DEL RESTO SE NON SIAMO DISPOSTI A FAR CIO’ PER I NOSTRI INTERESSI, PER LA NOSTRA STESSA VITA, PER I NOSTRI FIGLI (SANGUE DEL NOSTRO SANGUE) E NIPOTI, DOBBIAMO SERIAMENTE DOMANDARCI: “CHE SENSO HA CONTINUARE A “VIVERE” COSI’!!??” (NOTATE CHE HO MESSO LA PAROLA “VIVERE“ TRA VIRGOLETTE IN QUANTO, ORMAI, TUTTI APPENA APPENA SOPRAVVIVIAMO, OGGI, NON VIVIAMO PIU' APPIENO LA NOSTRA VITA, PURTROPPO)…
QUI MI FERMO, OMETTO IL RESTO, IN CUI PARLAVO, E PARLO (CHIUNQUE PUO' ANDARE A TROVARE LA MIA “NOTA” DI CUI TRATTASI SU FB...), DI CREARE UN MOVIMENTO POLITICO, NUOVO, PER IL QUALE SUGGERIVO IL NOME – PROVVISORIO, IN QUANTO CAMBIABILE DI COMUNE ACCORDO, “L’UOMO PRIMA DI TUTTO!”… (SCRITTO GIUSTO COSI’, COMPRESO IL PUNTO ESCLAMATIVO… TUTTO HA UN SIGNIFICATO E RIASSUME LO SCOPO PRINCIPALE NEL NOME STESSO: L’UOMO, INTESO COME L’INTERO GENERE UMANO, SENZA DISTINZIONE DI SESSO, RELIGIONE, IDEE POLITICHE, ECC., VIENE, E DEVE VENIRE, PRIMA DELL’EURO, DELL’EUROPA, DELLE BANCHE, DEI BANCHIERI, DELLA MALEDETTA BCE-BANCA CENTRALE EUROPEA, PRIMA DELLO STESSO STATO… PARAFRASANDO…”SENZA PERSONE NON VI E’ STATO!”…).
CONCLUDEVO, DICENDO: “VI PREGO, ORGANIZZIAMOCI, NON MOLLIAMO!!!
ASPETTO LE VOSTRE RISPOSTE CONCRETE, I VOSTRI COMMENTI, CRITICHE (SE COSTRUTTIVE), SUGGERIMENTI, ECC. ECC.
ADDI’ 04 OTTOBRE 2013.
FIRMATO, SALVATORE BRUNO BOSSIO”
ORA, BREVEMENTE, AGGIUNGO:
NEGLI SCORSI MESI DI MAGGIO/GIUGNO DEL C.A. 2014 (IN TEMPI UTILI) SCRIVEVO IN PUBBLICO SU FB (SULLA MIA BACHECA) ED ANCHE NEL GRUPPO FB, “CHIUSO”, DEI “LAVORATORI E LAVORATRICI IN MOBILITA' (IN DEROGA) REGIONE CALABRIA”, CHE AD OGGI CONTA OLTRE 2.350 MEMBRI (OLTRE CHE NEL MIO GIA' CITATO GRUPPO FB “IDEE PER NUOVA CLASSE POLITICA CHE NASCA DAL BASSO ED OPERI PER IL POPOLO”), DI DARCI DA FARE NOI CITTADINI IN MOBILITA' IN DEROGA, ED ANCHE DISOCCUPATI E “POVERI DISGRAZIATI”・(IN SENSO UMANO E RISPETTOSO DEL TERMINE), CHE IN CALABRIA SIAMO MIGLIAIA E MIGLIAIA (TIPO 27MILA A FINE 2013 SOLO COME MOBILITA', AD OGGI GIA' 30MILA, E SENZA CONTARE GLI LSU/LPU (ALL'EPOCA NON “STABILIZZATI”) NE' I DISOCCUPATI SENZA NESSUN SUSSIDIO (CHE SONO UNA MASSA ENORME, PURTROPPO, VISTA LA MANCANZA DI LAVORO A CAUSA DELLA CRISI, CHE CI STA DISTRUGGENDO...), DICEVO, LANCIAI L'IDEA DI CANDIDARCI NOI DISOCCUPATI E MOBILITATI, CON UNA NOSTRA SPECIFICA LISTA, ALLE (ORMAI SCORSE) ELEZIONI REGIONALI DI NOVEMBRE 2014... PURTROPPO TALE MIA IDEA, FORSE ANCHE PERCHE' OCCORREVA RACCOGLIERE LE FIRME, OLTRE TREMILA, SPENDERE TEMPO E SOLDI (DENARO CHE, OVVIAMENTE, NOI ・DATO CHE NON VENIAMO MAI PAGATI PUNTUALMENTE ・NON AVEVAMO), NON VENNE CALDEGGIATA/APPOGGIATA DA NESSUNO....E SIAMO AD OGGI!!!
SPERIAMO CHE QUESTA VOLTA, IN OCCASIONE DELLA COSTITUZIONE DEL NOSTRO COMITATO SPONTANEO DI VOLONTARIATO DENOMINATO “CO.L.MO.DER. CALABRIA – COMITATO LAVORATORI IN MOBILITA' IN DEROGA CALABRIA”, SIA LA VOLTA BUONA! ANCHE PERCHE' NOTO CHE DOBBIAMO STARE MOLTO ATTENTI ALLE VIRGOLE, ALLE PAUSE, ALLE PAROLE CHE SCRIVIAMO, IN QUANTO PIU' VOLTE STIAMO RISCHIANDO DI ESSERE FRAINTESI, INTERPRETATI MALE, COME TIRANNI NON DEMOCRATICI, ANZICHE' COLLEGHI DI SVENTURA CHE VOGLIONO DARSI DA FARE PER IL BENE DI TUTTI NOI DEL COSTITUENDO COMITATO....
GIA' OGGI POMERIGGIO (DOMENICA 21 DICEMBRE 2014...) - IN OCCASIONE DELLA MIA RISPOSTA SCRITTA AD ALCUNI “TRAVISAMENTI INTERPRETATIVI” PARTITI GIA' DA DUE O TRE GIORNI ADDIETRO, MA AGGRAVATISI PROPRIO STAMATTINA ED OGGI POMERIGGIO – HO SCRITTO SU FB, E NEI VARI GRUPPI, COMPRESO QUELLO DEL NOSTRO COSTITUENDO COMITATO, QUANTO SEGUE (QUI LO TRASCRIVO, ED EVITO DI DILUNGARMI):
“...nessuno ci paga, nessuno ci manda, nessuno ci obbliga.... Tutto ciò che io ed altri colleghi di sventura in mobilità, in questa valle di lacrime, stiamo cercando di fare (organizzazione della costituzione del Comitato Lavoratori in Mobilità in deroga Calabria) nasce dai suggerimenti avuti, dalle notizie apprese, dalla volontà ferrea di cercare di fare qualcosa di utile per noi stessi colleghi di sventura e, perché no, anche per gli altri (in via trasversale)...dare suggerimenti, avere risposte concrete, proporre attivamente soluzioni tecniche, ecc. ecc., nulla di più e nulla di meno... Dietro di noi - a parte noi stessi - ci siamo solo NOI TUTTI MESSI INSIEME, SOLO L'UNIONE FA LA FORZA....!
Addì (domenica) 21 dicembre 2014.
Salvatore BRUNO BOSSIO
ALCUNE PROPOSTE PER LA CALABRIA... (N.B.: MODIFICABILI/INTEGRABILI)
Ecco alcuni (e sottolineo la parola “alcuni”) specìfici interventi che – suggeriti dalla Fonte che, per onestà intellettuale, citerò fra poco – faccio miei, facciamo nostri, in quanto li riteniamo essenziali per rilanciare il benessere delle nostre comunità: (Fonte: “LIBRO BIANCO PER LA CALABRIA” dell'Associazione “New Deal per la Calabria”, affluente regionale del più generale Movimento Roosevelt)
1) Alta scuola di formazione civile e politologica.
Una eccellenza formativa, in grado di attrarre studenti da ogni parte del mondo per la qualità e la varietà di un insegnamento multidisciplinare affidato alle cure di scienziati, premi nobel, docenti di respiro internazionale, esperti anche non accademici di sicuro prestigio, protagonisti del nostro tempo di ogni latitudine geografica e culturale.
2) Zes (Zona Economia Speciale) per il porto di Gioia Tauro.
Incentivi fiscali ed agevolazioni statali per attrarre investimenti stranieri e sviluppare un'area che conosce un altissimo tasso di disoccupazione giovanile, ma che avrebbe grandi potenzialità di sviluppo.
3) Gestione lungimirante e preventiva delle aree di interesse sismico e idrogeologico.
Interventi mirati per la messa in sicurezza di luoghi ed edifici pericolanti. Un grande piano destinato a limitare possibili rischi e l'eventuale ripetersi di drammi figli dell' incuria umana (e, aggiungiamo noi: vaste opere di movimento terra, regimazione acque, lotta alle frane, salvaguardia dei fiumi, con l'utilizzo dei fondi europei disponibili, presenti e futuri).
4) Parco delle Serre.
Una delle più belle zone della Calabria, finalmente destinata allo splendore che merita. Una struttura potenzialmente in grado di sviluppare enorme interesse e presenze turistiche nazionali e internazionali.
(Il Parco naturale regionale delle Serre è un'area naturale protetta della regione Calabria, istituita nel 2004. Situato tra l'Aspromonte e la Sila, è percorso da due lunghe catene montuose, da grandi boschi, tra cui il bosco di Stilo, e da corsi d'acqua con cascate come la cascata del Marmarico (la pi・alta, di 118 m), nel comune di Bivongi, e la cascata di Pietra Cupa, sulla fiumara Assi di Guardavalle – Fonte: Wikipedia)
5) Istituzione di un corpo di volontari istituzionali.
Dare vita ad una formazione di eccellenza, costituita dalle migliori intelligenze ed energie calabresi, e destinata a fronteggiare e limitare i crescenti drammi sociali.
6) Sistemazione del lungomare Palmi-Gioia di Tauro e valorizzazione piena del parco fluviale attiguo.
Costruzione di un'opera in grado di unire i lungomari di Palmi e Gioia Tauro e strutturazione di una intera area pronta a riscoprire una forte vocazione turistica.
7) Semplificazione dell'accesso al credito.
Interventi legislativi mirati allo sblocco del credito, anche mediante l'eventuale creazione di un nuovo istituto a partecipazione pubblica, in grado di finanziare le migliori idee imprenditoriali del territorio calabrese.
(ricordo a tutti che l’attuale pubblicità su Radio24 ci ricorda che la Regione Lombardia lo ha fatto per ben 500 milioni di euro, proprio in questo fine anno 2014…)
8) Completamento del porto di Giovino.
Si tratta di un'opera fondamentale per il futuro di Catanzaro. Un intervento infrastrutturale strategico.
(Catanzaro Lido ・ il quartiere costiero di Catanzaro; situato in linea d'aria 8 km (16 km percorrendo la SP17) a sud rispetto al centro cittadino, si estende per circa 5 km lungo la costa ionica. Originariamente denominata Marina di Catanzaro, insieme ai quartieri Aranceto, Corvo, Fortuna, Casciolino, Giovino e Barone forma la 4a Circoscrizione territoriale di Catanzaro. Pi・che periferia viene considerato dai cittadini catanzaresi come un vero e proprio centro cittadino sul mare, il "centro turistico-balneare" di Catanzaro. Nel quartiere ・presente un lungomare di circa 2 km lungo il quale sono situati numerosi centri di ristorazione, bar, locali notturni e alberghi.
Proprio dal quartiere inizia il tratto di costa di circa 20 km che va fino a Soverato soggetto ad importanti flussi turistici estivi. Situato tra la foce del Corace e il rione Casciolino, ・anche sede di un piccolo porto turistico ed ・attraversato dalla linea ferroviaria e dalla strada statale jonica (SS106/E90), importanti arterie di comunicazione che uniscono Reggio Calabria a Taranto, costeggiando il Mar Jonio e passando da Crotone ・Fonte: Wikipedia)
9) Mobilità sul cosentino.
Riqualificazione delle reti ferroviarie e metropolitane, ora sottoutilizzate, per migliorare i collegamenti di aree intere a rischio di isolamento sociale ed economico.
10) Rilancio del comparto agricolo.
Un settore vitale per l'intera Calabria, a partire dalla valorizzazione di un prodotto unico come il bergamotto (ma non solo, diciamo noi, in quanto penso, pensiamo, ad investimenti per una decisa lotta alle malattie contro l'ulivo, il castagno, il ciliegio, la vite, ecc. ecc.). Un forte intervento pubblico per migliorare un settore di potenziale eccellenza e renderlo in grado di essere competitivo sui mercati globali.
11) Alta velocità.
Perché l'alta velocità deve finire a Napoli? Il consiglio regionale chieda e pretenda rispetto dal governo nazionale e ottenga l'implementazione, anche sul territorio calabrese, di questa importante e strategica infrastruttura tecnologica.
12) Messa in sicurezza del porto di Vibo Marina e del litorale.
La presenza del porto costituisce un’importante opera per il rilancio del sistema economico produttivo dell'intera provincia di Vibo Valentia, sia da un punto di vista turistico che commerciale.
(Vibo Marina ・una frazione di circa 10.000 abitanti del comune di Vibo Valentia in Calabria, situata sul mar Tirreno nel golfo di Sant'Eufemia. Il suo territorio ・sede di una delle pi・significative aree industriali presenti nella provincia, cos・come importante risulta il suo porto, specializzato nella distribuzione dei petroli e del cemento, nel commercio di prodotti ittici e nel turismo (collegamenti da e per le Isole Eolie). ネ sede di una delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera pi・grandi d'Italia (con giurisdizione che va da Nicotera aMaratea), così come è sede del Comando provinciale della Guardia di Finanza ・Fonte: Wikipedia)
13) Immigrazione.
Gli immigrati pongono questioni di gestione in ambito urbano e territoriale con ricadute in termini di sicurezza urbana e conseguenti profili socio-economici.
E' necessario che la classe politica prenda atto di questa pressione umana e crei strumenti legislativi che a loro volta avviino processi virtuosi di ricadute attraverso l'integrazione nelle città, oramai, sempre più, inter-etniche.
14) Avvio di impianti per il riciclaggio dei rifiuti in loco (separazione metalli, ecc.).
15) Per le donne, progetti di lavoro nelle scuole a supporto degli studenti portatori di handicap.
MANIFESTO “NEW DEAL” PER LA CALABRIA...
L'Italia e l'Europa vivono una fase di profonda depressione. Le regioni più deboli, in particolare la Calabria, sono afflitte da un tasso di disoccupazione giovanile che spesso supera il 50%. Il ricco Occidente è diventato, ormai, un luogo di miseria e di esclusione sociale. Non si può negarlo, il dramma storico è sotto gli occhi di tutti noi.
I disoccupati, i precari, i lavoratori mal pagati, gli studenti senza futuro, i pensionati ridotti in miseria, gli artigiani, i commercianti, i professionisti, i piccoli e medi imprenditori, i grandi industriali strozzati dalle banche e dai neo-feudatari globali devono oggi combattere uniti contro un nemico sfuggente e comune. Un nemico occulto, divenuto motore e artefice di una globalizzazione tecnocratica e anti-democratica, che parla in pubblico per bocca dei vari Monti, Draghi, Merkel, Schaüble, Weidmann, Lagarde, ecc., sacerdoti e predicatori di una teologia perversa che distilla, veicola e induce alla venerazione di false credenze e falsi dogmi.
Noi non intendiamo assistere passivamente agli eventi. Vogliamo la salvaguardia delle istituzioni democratiche.
L'Italia, uscita dalla guerra povera, ancora semi-analfabeta e distrutta, divenne in pochi anni una delle principali potenze industriali del pianeta, grazie anche e soprattutto alla pratica e concreta realizzazione del famoso “Piano Marshall”.
Come è stata costruita la ricchezza dell'Occidente post-bellico? Con il pareggio di bilancio? Con il sacrificio del progetto di vita di milioni di individui e famiglie? Con il contenimento del deficit? Con gli investimenti privati presuntivamente stimolati dall'abbassamento del costo del lavoro?
Niente affatto. Il miracolo italiano ed europeo, figlio della lungimiranza delle classi dirigenti statunitensi dell'epoca, è il risultato di politiche esattamente opposte rispetto a quelle ora prevalenti.
La progettazione e l'implementazione di grandi opere infrastrutturali, pianificate e finanziate dai pubblici poteri, diedero stimolo e impulso ad una ripartenza per certi versi eccezionale ed inaspettata delle nazioni del Vecchio continente, in un contesto di welfare diffuso che assicurava a tutti e a ciascuno di essere inserito nel perimetro della dignità umana. Il saggio ruolo esercitato dalle entità dello Stato, accorte nell'esercitare un dinamismo propulsivo per dispiegare adeguatamente il funzionamento di comparti economici dal valore strategico (trasporti, energia, difesa dell'ambiente, ecc.), si rivelava complessivamente benefico, permettendo a tanti bravi imprenditori privati di poter usufruire di quelle infrastrutture materiali e immateriali indispensabili per realizzare legittimi profitti su ampia scala, in grado a loro volta di generare ricchezza, nuovi investimenti e aumento dell'occupazione lavorativa.
Quel mondo - non privo di inefficienze, sprechi, corruttele, enormi margini di miglioramento - in confronto ai plumbei scenari attuali sembra la mitica età dell'oro, una sorta di paradiso in terra.
Quel mondo è crollato sotto le macerie del Muro di Berlino e degli eventi complessi che vi hanno fatto seguito, a livello italiano, euroasiatico, euroatlantico e globale.
Quel mondo e la felice traiettoria dell'uomo sono stati sepolti da un mare di menzogne, che tendono in ultima analisi a cancellare i tanti diritti civili, economici e politici conquistati in quegli anni dalle classi popolari.
Tuttavia, è possibile tornare a vivere una nuova età dell'oro riscoprendo la forza e la validità di un modo di operare già dimostratosi vincente alla prova dei fatti.
Basta con la retorica subdola del rigore dei conti, con l'isteria del pareggio di bilancio e del consolidamento fiscale. Sì alla grande realizzazione di progetti infrastrutturali, anche finanziati in deficit, (ma ciò che oggi è deficit, sapientemente investito, può significare domani aumento del Pil e riduzione dello stesso deficit e del debito pubblico, se e quando ciò occorra) in grado di far ripartire la spirale virtuosa dell'occupazione e della produzione di profitti, a tutela dei progetti di vita di tantissimi giovani e meno giovani drammaticamente esclusi dal mondo del lavoro, disperati, privati della possibilità di esperire una vita degna di essere vissuta.
Un essere umano che non abbia la possibilità di lavorare e guadagnarsi con orgoglio e soddisfazione la propria autonomia materiale non è libero nemmeno a livello morale e spirituale. E un uomo che non sia libero, non può neanche definirsi tale.
Noi proponiamo, quindi, a livello nazionale e sovranazionale, in quanto declinazione regionale del Movimento Roosevelt, di rendere costituzionale il principio della “piena occupazione”, la cui attuazione sia affidata ad Alte autorità per la piena occupazione, composte da rappresentanti del settore pubblico e di quello privato, da forze sindacali e delle varie categorie industriali, commerciali, professionali.
Non proponiamo quindi un reddito di cittadinanza parassitario e dalle possibili ricadute inflazionistiche, ma l'obbligo per i poteri pubblici - in collaborazione con settori privati - di garantire lavoro vero e dignitoso, formazione e aggiornamento professionale continuo. A ciascuno, secondo i propri meriti e talenti, sia data la possibilità di arricchire indefinitamente, ma a nessuno sia negata la possibilità concreta di guadagnare quello che gli occorre per realizzare in modo decoroso e dignitoso il proprio progetto di vita.
L'immissione di nuova forza lavoro genererà in concreto un aumento della produttività e della capacità di consumo delle popolazioni, un circolo virtuoso in grado di supportare la nascita di nuove attività imprenditoriali, commerciali, professionali e artigianali e il rilancio o il consolidamento delle vecchie.
In particolare, pur nel rispetto dei limiti imposti ad un governo regionale costretto a rispondere ad alcuni vincoli di spesa, noi chiediamo espressamente che:
1) Il consiglio regionale si impegni a demistificare l'imbroglio della “virtuosità nei conti”, spiegando ai cittadini come una spesa pubblica lungimirante, strategica e virtuosa altro non sia se non fonte certa di conseguente ricchezza privata per tutti e per ciascuno.
2) Il consiglio regionale metta al centro della sua azione politica l'idea di realizzare la piena occupazione, direttamente o valorizzando dove sia possibile le migliori risorse dell'imprenditoria privata .
3) I pubblici poteri, tornati a rivestire un ruolo fondamentale di propulsione mirata e sapiente, non dovranno garantire salari di sussistenza pagati sulla base della creazione di lavori fittizi o inutili. Al contrario, la Regione dovrà impegnarsi nel progettare e completare opere importanti dal sapore strategico difficilmente alla portata del singolo imprenditore privato.
4) A tal fine, è utile pensare al potenziamento della mobilità, su gomma o di natura ferroviaria, particolarmente carente in alcune zone della Calabria ora isolate e depresse.
5) E' indispensabile poi ripensare un nuovo modello sanitario, in grado di garantire al cittadino quel diritto costituzionale alla salute ora nei fatti negato.
6) La Regione si impegni poi a garantire il massimo sostegno al mondo della cultura e delle Università, consentendo la formazione in loco di vere eccellenze, in grado di trasformare il territorio intero in punto di riferimento per le migliori intelligenze ovunque dislocate.
7) Il consiglio regionale si impegni fin da ora ad ingaggiare un robusto braccio di ferro con il governo centrale, comunicando di non voler accettare la logica dei tagli ma promettendo, al contrario, un progressivo sforamento del deficit di bilancio fino all'avvenuta realizzazione della piena occupazione regionale, al potenziamento del comparto sanitario e al completamento di un piano di opere infrastrutturali, materiali e immateriali.
8) Il consiglio regionale calabrese si impegni a valorizzare il comparto del turismo e del rilancio dei beni archeologici, tutt'ora confinati in uno stato di penosa incuria, attraverso la realizzazione di un alto commissariato regionale, in grado di supervisionare un numero cospicuo di opere pubbliche o private destinate a rendere attrattive le nostre coste.
9) Il consiglio regionale calabrese si impegni a valorizzare l'agricoltura locale e le sue preziose peculiarità (a partire dalla valorizzazione di un prodotto unico come il bergamotto, ma non solo, in quanto pensiamo ad investimenti per una decisa lotta alle malattie contro l'ulivo, il castagno, il ciliegio, la vite, ecc. ecc.), predisponendo inoltre un piano idrogeologico per la salvaguardia dei territori più vulnerabili, accompagnato da un poderoso piano per la messa in sicurezza di tutti gli edifici pubblici pericolanti, e vaste opere di movimento terra, regimazione acque, lotta alle frane, salvaguardia dei fiumi, con l’utilizzo dei fondi europei disponibili (presenti e futuri).
(Fonte: “LIBRO BIANCO PER LA CALABRIA” dell'Associazione “New Deal per la Calabria”, affluente regionale del più generale Movimento Roosevelt)
Addì (domenica) 21 dicembre 2014.
domenica 21 dicembre 2014
lunedì 8 dicembre 2014
POPOLO ITALIANO, I MIEI RINGRAZIAMENTI PER QUELLO CHE SI E' VOLUTO NON FARE IN QUESTE 5 GG. DEL COORD. NOVE DIC.!!! (08.12.2014)
BRUNO BOSSIO Salvatore
(Cittadino italiano deluso)
Amici e conoscenti tutti,
PURTROPPO, ESSENDO STATI - COME SUOL DIRSI - SOLO IN “QUATTRO GATTI” NEI NUMEROSI PRESIDI ITALIANI, SIN DAL 1° GIORNO (05/12/2014) AD OGGI 08/12/2014 (E SI PRESUME, ORMAI, ANCHE DOMANI, 09/12/2014, ULTIMO DEI CINQUE GIORNI PREVISTI DI MANIFESTAZIONE IN PIAZZA), DOBBIAMO ARRENDERCI ALL‘EVIDENZA: FLOP TOTALE (LO RICONOSCO A MALINCUORE, CON ENORME DISPIACERE MISTO A DELUSIONE, DA CITTADINO ITALIANO, NON FACENTE PARTE NE’ DEL COORDINAMENTO NE’ DEL PRESIDIO COSENZA NORD, MA ADERENTE DA ESTERNO SIN DALL’ANNO SCORSO…)…!!!
PERTANTO,
IL MIO PIU’ SINCERO
GRAZIE A TUTTI VOI!
Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento e la mia più profonda gratitudine per la “enorme” partecipazione (poche decine e/o centinaia di persone in tutta Italia, contro i milioni di persone dell‘anno scorso!!!)...!!!
Il mio grande rammarico è quello di constatare sul campo che GLI ITALIANI, IL POPOLO ITALIANO, NON HA PIU’ NEMMENO LA VOLONTA’, LA FORZA D’ANIMO DI DIFENDERSI, DI LOTTARE, DI SCENDERE IN PIAZZA PER CERCARE DI TUTELARE I PROPRI PIU’ BASILARI DIRITTI CALPESTATI DALLA CASTA ASSASSINA.
Un grazie sentito anche alle Forze dell'Ordine, con le quali mai abbiamo avuto problemi, e ci siamo sempre rispettati e “voluti bene”, ciascuno – ovviamente – nell'ambito del proprio ruolo e delle proprie prerogative.
Ringrazio, inoltre, gli amici - prima ancòra che Organizzatori - del Presidio Cosenza Nord a Quattromiglia di Rende (CS), uscita Asr (Francesco De Marco, alias Diego De Cosentia su Fb, e Francesco Fazio), nonché l‘amico attivista - sempre presente - Roberto Corsi.
LOTTANDO SI PUO’ ANCHE PERDERE, MA RINUNCIANDO A LOTTARE SI E’ GIA’ PERSO IN PARTENZA!
Mentre continuerà il mio impegno, da cittadino, per quel po’ che mi sarà possibile fare in favore di tutti, concludo con una frase memorabile scritta sul mausoleo di El Alamein: “Mancò la Fortuna, non il Valore” (allego foto).
“Grazie a tutti” Voi - Popolo Italiano - “per quello che siete riusciti a NON fare!”
“Grazie a tutti per quello che avete voluto NON fare!”
“Grazia a tutti per aver deciso di regalarvi…un governo ladro e corrotto, un governo che vi ha plagiati, vi ha plasmati…!”
Addì 08/12/2014.
Salvatore BRUNO BOSSIO
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(Cittadino italiano deluso)
Amici e conoscenti tutti,
PURTROPPO, ESSENDO STATI - COME SUOL DIRSI - SOLO IN “QUATTRO GATTI” NEI NUMEROSI PRESIDI ITALIANI, SIN DAL 1° GIORNO (05/12/2014) AD OGGI 08/12/2014 (E SI PRESUME, ORMAI, ANCHE DOMANI, 09/12/2014, ULTIMO DEI CINQUE GIORNI PREVISTI DI MANIFESTAZIONE IN PIAZZA), DOBBIAMO ARRENDERCI ALL‘EVIDENZA: FLOP TOTALE (LO RICONOSCO A MALINCUORE, CON ENORME DISPIACERE MISTO A DELUSIONE, DA CITTADINO ITALIANO, NON FACENTE PARTE NE’ DEL COORDINAMENTO NE’ DEL PRESIDIO COSENZA NORD, MA ADERENTE DA ESTERNO SIN DALL’ANNO SCORSO…)…!!!
PERTANTO,
IL MIO PIU’ SINCERO
GRAZIE A TUTTI VOI!
Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento e la mia più profonda gratitudine per la “enorme” partecipazione (poche decine e/o centinaia di persone in tutta Italia, contro i milioni di persone dell‘anno scorso!!!)...!!!
Il mio grande rammarico è quello di constatare sul campo che GLI ITALIANI, IL POPOLO ITALIANO, NON HA PIU’ NEMMENO LA VOLONTA’, LA FORZA D’ANIMO DI DIFENDERSI, DI LOTTARE, DI SCENDERE IN PIAZZA PER CERCARE DI TUTELARE I PROPRI PIU’ BASILARI DIRITTI CALPESTATI DALLA CASTA ASSASSINA.
Un grazie sentito anche alle Forze dell'Ordine, con le quali mai abbiamo avuto problemi, e ci siamo sempre rispettati e “voluti bene”, ciascuno – ovviamente – nell'ambito del proprio ruolo e delle proprie prerogative.
Ringrazio, inoltre, gli amici - prima ancòra che Organizzatori - del Presidio Cosenza Nord a Quattromiglia di Rende (CS), uscita Asr (Francesco De Marco, alias Diego De Cosentia su Fb, e Francesco Fazio), nonché l‘amico attivista - sempre presente - Roberto Corsi.
LOTTANDO SI PUO’ ANCHE PERDERE, MA RINUNCIANDO A LOTTARE SI E’ GIA’ PERSO IN PARTENZA!
Mentre continuerà il mio impegno, da cittadino, per quel po’ che mi sarà possibile fare in favore di tutti, concludo con una frase memorabile scritta sul mausoleo di El Alamein: “Mancò la Fortuna, non il Valore” (allego foto).
“Grazie a tutti” Voi - Popolo Italiano - “per quello che siete riusciti a NON fare!”
“Grazie a tutti per quello che avete voluto NON fare!”
“Grazia a tutti per aver deciso di regalarvi…un governo ladro e corrotto, un governo che vi ha plagiati, vi ha plasmati…!”
Addì 08/12/2014.
Salvatore BRUNO BOSSIO
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sabato 22 novembre 2014
MIE “PREVISIONI” SULL’ESITO DELLE IMMINENTI ELEZIONI REGIONALI CALABRESI DI DOMENICA 23 NOVEMBRE 2014...
MIE “PREVISIONI” SULL’ESITO DELLE IMMINENTI ELEZIONI REGIONALI CALABRESI DI DOMENICA 23 NOVEMBRE 2014...
Amici e conoscenti, ecco - per intero, qui di séguito, senza nessuna modifica o integrazione - cosa scrissi (“verba volant, scripta manent)” in data 22/02/2013, venerdi, potete controllare, sia sul mio blog che su fb, sulle
“MIE “PREVISIONI” SULL’ESITO DELLE IMMINENTI ELEZIONI GOVERNATIVE ITALIANE DEL 24 E 25 FEBBRAIO 2013...
Amici (sia reali che di Fb), lettori e conoscenti vari,
a mio modestissimo parere (non sono nessuno, tranne che me stesso, ma lo esprimo lo stesso…), le imminenti elezioni sfoceranno in una SITUAZIONE DI TOTALE INGOVERNABILITA’ che - dopo circa sei mesi - verso ottobre c.a. 2013 - porterà a NUOVE ELEZIONI, che - a quel punto - non potendosi più presentare Bersani, Monti e tutti gli altri attuali candidati premier (compreso il presidente Berlusconi, il segretario Alfano, ecc.) - VEDRANNO MATTEO RENZI VINCERE E DIVENTARE PREMIER CON UNA MAGGIORANZA GRANDISSIMA…..
N.B.: I 150/200 (tra Camera e Senato) che saranno eletti in Parlamento con il M5S di Beppe Grillo - al 99% “inesperti” a causa dell’inesperienza di Governo (dato che sono tutti nuovi, gente onesta ed istruita sì, ma - appunto - senza nessuna esperienza significativa, al massimo portatori di piccole esperienze in piccole e piccolissime amministrazioni locali e/o soltanto candidati negli enti locali, ma neppure eletti in quanto perdenti…) - dicevo, a causa di tale totale inesperienza, non concluderanno un granché e, tra le altre cose, dovranno pure stare attenti a non affidarsi “ad occhi chiusi” ai tanti “esperti esterni” che faranno loro la corte per “consigliarli” una volta eletti, cioè da martedi p.v. (26 febbraio 2013) in poi (col rischio di essere manovrati senza accorgersene…)…
Non mi dilungo oltre. A buon intenditor poche parole bastano…
RicordateVi la data di oggi (22 febbraio 2013), in cui ho scritto il presente post, perché fra qualche mese, al massimo entro fine c.a. 2013, vedremo se ci avrò “azzeccato”… E, tra l‘altro, io sono il primo ad augurarmi di sbagliare, nel senso che - invece - intimamente spererei che si arrivasse ad eleggere un Governo stabile e forte (chiunque dovesse vincere, destra o sinistra…) che facesse “cose buone” - e anche velocemente - per TUTTI i cittadini italiani, a cominciare dalle classi più deboli e bisognose (fino ad oggi “maltrattate” oltre ogni immaginazione…), senza - ovviamente - dimenticare le PMI (Piccole Medie Imprese), le quali - anch‘esse - pur costituendo il 97%-98% di tutte le imprese italiane, quindi l’ossatura dello Stato italiano, sono state portate tutte alla cessazione dell‘attività (migliaia al giorno nell‘ultimo anno appena trascorso, ed anche oggi, nel 2013…), con conseguente aumento della disoccupazione e - in una spirale senza fine - data l‘assenza assoluta di interventi governativi anticiclici dell‘attuale Governo Monti - ulteriore aggravamento della crisi economica: si rischia la cosa più grave, la DEPRESSIONE ECONOMICA (la depressione, intesa come malattia, in tanti cittadini l‘abbiamo già, e ciò si è visto, purtroppo, dai tanti suicidi verificatisi, sia di imprenditori indebitati che di lavoratori rimasti disoccupati…)…
ADDI’ (VENERDI) 22 FEBBRAIO 2013.
Salvatore Bruno Bossio (Ragioniere - Libero Pensatore)”
ORA, DITEMI VOI SE SULLA MAGGIOR PARTE DELLE COSE, SULLA SOSTANZA INSOMMA, CON MIO RAMMARICO, IN QUANTO - COME SCRISSI - AVREI PREFERITO SBAGLIARMI, NON CI AZZECCAI… (VITTORIA DI RENZI, CON UNA FORTE MAGGIORANZA ALLE EUROPEE, ANCHE SE - ANZICHE’ ELETTO DAL POPOLO ITALIANO - E’ STATO SOLO NOMINATO DAL PRESIDENTE NAPOLITANO, M5S CHE DELUDE, COSE “NON BUONE” CHE STA FACENDO IL GOVERNO RENZI, MANCATI PROVVEDIMENTI ANTICICLICI, CONSEGUENTE AGGRAVAMENTO DELLA CRISI ECONOMICA, RISCHIO DEPRESSIONE ECONOMICA AUMENTATO, SUICIDI AUMENTATI…)…
EPPURE, LO RIPETO, AVREI TANTO VOLUTO SBAGLIARMI!
EccoVi ora le
MIE “PREVISIONI” SULL’ESITO DELLE IMMINENTI ELEZIONI REGIONALI CALABRESI DI DOMENICA 23 NOVEMBRE 2014...
Amici (sia reali che di Fb), lettori e conoscenti vari,
a mio modestissimo parere (non sono nessuno, tranne che me stesso, ma lo esprimo lo stesso…), le imminenti elezioni regionali calabresi - a causa del malgoverno di questi anni della Giunta, di centro-destra, del Governatore (dimissionario perché condannato dalla magistratura) Giuseppe Scopelliti - vedranno, oltre ad un fortissimo ASTENSIONISMO - una vittoria schiacciante del candidato, di centro-sinistra, Mario Oliverio, e ciò non per grossi meriti suoi e dei candidati delle varie liste con lui collegate, bensì per - ripeto - i GROSSI DEMERITI dell‘amministrazione regionale a guida Scopelliti…
In altre parole, questa volta, come non mai, per Mario Oliverio, vale la frase di quella pubblicità commerciale della tv di qualche tempo fa, che diceva, se non erro, “Ti piace vincere facile?” (anche se la frase corretta, in italiano, sarebbe “Ti piace vincere facilmente?”, ma tant’è!)…
Tutto il resto, purtroppo, resterà parecchio indietro…
Non mi dilungo oltre. A buon intenditor poche parole bastano…
Però, a correzione di quanto ha affermato Renzi ieri sera a Cosenza dico quanto ségue:
Premesso che ricordo benissimo che Renzi stesso, prima delle scorse elezioni europee, diceva che qualunque fosse stato il risultato delle stesse, lo stesso (risultato) non sarebbe stato indicativo per l’Italia, per il governo italiano insomma… Poi stravinse col 42% e passa (anche se io aggiungo che non fu una grossa percentuale, se teniamo conto del fortissimo astensionismo che si verificò già allora…) e - sùbito - iniziò a dire, ed a comportarsi, come tutti sappiamo, come se davvero il Popolo italiano gli avesse dato il 42% e passa delle preferenze, cosa non affatto vera, in effetti, lo capiamo tutti (una cosa sono le elezioni europee, tutt‘altra cosa le elezioni governative, tutt‘altra cosa ancòra la nomina di Renzi (anziché la sua elezione); ricordo a me stesso ed a tutti che, ancòra oggi, l‘ultimo Presidente del consiglio eletto democraticamente dal Popolo resta Silvio Berlusconi, checché se ne dica o pensi (quindi, in ordine di tempo, né Monti, né Letta né Renzi!)…).
Prima cosa, caro Renzi, nella vita impara ad essere coerente ed a non utilizzare solo i dati che ti convengono, tralasciando gli altri…
Seconda cosa, Caro Renzi, e chiudo, queste votazioni regionali calabresi - a differenza di quanto tu ieri sera hai detto a Cosenza - non sono affatto un TEST, non sono rappresentative a livello nazionale, in quanto - mentre qui a livello regionale - ripeto - per il centro-sinistra trattasi di “vincere facile” in base, soprattutto, ai demeriti della giunta di centro-destra, a livello nazionale - e poi lo vedrai e lo vedremo tutti - la cosa sarà tutta diversa, in quanto noi Popolo italiano non stiamo vedendo “cose buone” per tutti da parte del tuo “Governo“, ma solo imposte, tasse e niente più… Di lavoro, investimenti e conseguente sviluppo neppure l‘ombra!!!
Gente, ricordateVi la data di oggi (22 novembre 2014), in cui ho scritto il presente post, perché già domani notte, al massimo lunedi p.v., sapremo chi avrà vinto alle regionali calabresi, e fra qualche tempo (ma non molto), vedremo - se esse saranno tenute - il risultato delle elezioni governative.
Vedremo, quindi, se ci avrò “azzeccato”…
ADDI’ (SABATO) 22 NOVEMBRE 2014.
Salvatore Bruno Bossio (Ragioniere - Libero Pensatore)
Amici e conoscenti, ecco - per intero, qui di séguito, senza nessuna modifica o integrazione - cosa scrissi (“verba volant, scripta manent)” in data 22/02/2013, venerdi, potete controllare, sia sul mio blog che su fb, sulle
“MIE “PREVISIONI” SULL’ESITO DELLE IMMINENTI ELEZIONI GOVERNATIVE ITALIANE DEL 24 E 25 FEBBRAIO 2013...
Amici (sia reali che di Fb), lettori e conoscenti vari,
a mio modestissimo parere (non sono nessuno, tranne che me stesso, ma lo esprimo lo stesso…), le imminenti elezioni sfoceranno in una SITUAZIONE DI TOTALE INGOVERNABILITA’ che - dopo circa sei mesi - verso ottobre c.a. 2013 - porterà a NUOVE ELEZIONI, che - a quel punto - non potendosi più presentare Bersani, Monti e tutti gli altri attuali candidati premier (compreso il presidente Berlusconi, il segretario Alfano, ecc.) - VEDRANNO MATTEO RENZI VINCERE E DIVENTARE PREMIER CON UNA MAGGIORANZA GRANDISSIMA…..
N.B.: I 150/200 (tra Camera e Senato) che saranno eletti in Parlamento con il M5S di Beppe Grillo - al 99% “inesperti” a causa dell’inesperienza di Governo (dato che sono tutti nuovi, gente onesta ed istruita sì, ma - appunto - senza nessuna esperienza significativa, al massimo portatori di piccole esperienze in piccole e piccolissime amministrazioni locali e/o soltanto candidati negli enti locali, ma neppure eletti in quanto perdenti…) - dicevo, a causa di tale totale inesperienza, non concluderanno un granché e, tra le altre cose, dovranno pure stare attenti a non affidarsi “ad occhi chiusi” ai tanti “esperti esterni” che faranno loro la corte per “consigliarli” una volta eletti, cioè da martedi p.v. (26 febbraio 2013) in poi (col rischio di essere manovrati senza accorgersene…)…
Non mi dilungo oltre. A buon intenditor poche parole bastano…
RicordateVi la data di oggi (22 febbraio 2013), in cui ho scritto il presente post, perché fra qualche mese, al massimo entro fine c.a. 2013, vedremo se ci avrò “azzeccato”… E, tra l‘altro, io sono il primo ad augurarmi di sbagliare, nel senso che - invece - intimamente spererei che si arrivasse ad eleggere un Governo stabile e forte (chiunque dovesse vincere, destra o sinistra…) che facesse “cose buone” - e anche velocemente - per TUTTI i cittadini italiani, a cominciare dalle classi più deboli e bisognose (fino ad oggi “maltrattate” oltre ogni immaginazione…), senza - ovviamente - dimenticare le PMI (Piccole Medie Imprese), le quali - anch‘esse - pur costituendo il 97%-98% di tutte le imprese italiane, quindi l’ossatura dello Stato italiano, sono state portate tutte alla cessazione dell‘attività (migliaia al giorno nell‘ultimo anno appena trascorso, ed anche oggi, nel 2013…), con conseguente aumento della disoccupazione e - in una spirale senza fine - data l‘assenza assoluta di interventi governativi anticiclici dell‘attuale Governo Monti - ulteriore aggravamento della crisi economica: si rischia la cosa più grave, la DEPRESSIONE ECONOMICA (la depressione, intesa come malattia, in tanti cittadini l‘abbiamo già, e ciò si è visto, purtroppo, dai tanti suicidi verificatisi, sia di imprenditori indebitati che di lavoratori rimasti disoccupati…)…
ADDI’ (VENERDI) 22 FEBBRAIO 2013.
Salvatore Bruno Bossio (Ragioniere - Libero Pensatore)”
ORA, DITEMI VOI SE SULLA MAGGIOR PARTE DELLE COSE, SULLA SOSTANZA INSOMMA, CON MIO RAMMARICO, IN QUANTO - COME SCRISSI - AVREI PREFERITO SBAGLIARMI, NON CI AZZECCAI… (VITTORIA DI RENZI, CON UNA FORTE MAGGIORANZA ALLE EUROPEE, ANCHE SE - ANZICHE’ ELETTO DAL POPOLO ITALIANO - E’ STATO SOLO NOMINATO DAL PRESIDENTE NAPOLITANO, M5S CHE DELUDE, COSE “NON BUONE” CHE STA FACENDO IL GOVERNO RENZI, MANCATI PROVVEDIMENTI ANTICICLICI, CONSEGUENTE AGGRAVAMENTO DELLA CRISI ECONOMICA, RISCHIO DEPRESSIONE ECONOMICA AUMENTATO, SUICIDI AUMENTATI…)…
EPPURE, LO RIPETO, AVREI TANTO VOLUTO SBAGLIARMI!
EccoVi ora le
MIE “PREVISIONI” SULL’ESITO DELLE IMMINENTI ELEZIONI REGIONALI CALABRESI DI DOMENICA 23 NOVEMBRE 2014...
Amici (sia reali che di Fb), lettori e conoscenti vari,
a mio modestissimo parere (non sono nessuno, tranne che me stesso, ma lo esprimo lo stesso…), le imminenti elezioni regionali calabresi - a causa del malgoverno di questi anni della Giunta, di centro-destra, del Governatore (dimissionario perché condannato dalla magistratura) Giuseppe Scopelliti - vedranno, oltre ad un fortissimo ASTENSIONISMO - una vittoria schiacciante del candidato, di centro-sinistra, Mario Oliverio, e ciò non per grossi meriti suoi e dei candidati delle varie liste con lui collegate, bensì per - ripeto - i GROSSI DEMERITI dell‘amministrazione regionale a guida Scopelliti…
In altre parole, questa volta, come non mai, per Mario Oliverio, vale la frase di quella pubblicità commerciale della tv di qualche tempo fa, che diceva, se non erro, “Ti piace vincere facile?” (anche se la frase corretta, in italiano, sarebbe “Ti piace vincere facilmente?”, ma tant’è!)…
Tutto il resto, purtroppo, resterà parecchio indietro…
Non mi dilungo oltre. A buon intenditor poche parole bastano…
Però, a correzione di quanto ha affermato Renzi ieri sera a Cosenza dico quanto ségue:
Premesso che ricordo benissimo che Renzi stesso, prima delle scorse elezioni europee, diceva che qualunque fosse stato il risultato delle stesse, lo stesso (risultato) non sarebbe stato indicativo per l’Italia, per il governo italiano insomma… Poi stravinse col 42% e passa (anche se io aggiungo che non fu una grossa percentuale, se teniamo conto del fortissimo astensionismo che si verificò già allora…) e - sùbito - iniziò a dire, ed a comportarsi, come tutti sappiamo, come se davvero il Popolo italiano gli avesse dato il 42% e passa delle preferenze, cosa non affatto vera, in effetti, lo capiamo tutti (una cosa sono le elezioni europee, tutt‘altra cosa le elezioni governative, tutt‘altra cosa ancòra la nomina di Renzi (anziché la sua elezione); ricordo a me stesso ed a tutti che, ancòra oggi, l‘ultimo Presidente del consiglio eletto democraticamente dal Popolo resta Silvio Berlusconi, checché se ne dica o pensi (quindi, in ordine di tempo, né Monti, né Letta né Renzi!)…).
Prima cosa, caro Renzi, nella vita impara ad essere coerente ed a non utilizzare solo i dati che ti convengono, tralasciando gli altri…
Seconda cosa, Caro Renzi, e chiudo, queste votazioni regionali calabresi - a differenza di quanto tu ieri sera hai detto a Cosenza - non sono affatto un TEST, non sono rappresentative a livello nazionale, in quanto - mentre qui a livello regionale - ripeto - per il centro-sinistra trattasi di “vincere facile” in base, soprattutto, ai demeriti della giunta di centro-destra, a livello nazionale - e poi lo vedrai e lo vedremo tutti - la cosa sarà tutta diversa, in quanto noi Popolo italiano non stiamo vedendo “cose buone” per tutti da parte del tuo “Governo“, ma solo imposte, tasse e niente più… Di lavoro, investimenti e conseguente sviluppo neppure l‘ombra!!!
Gente, ricordateVi la data di oggi (22 novembre 2014), in cui ho scritto il presente post, perché già domani notte, al massimo lunedi p.v., sapremo chi avrà vinto alle regionali calabresi, e fra qualche tempo (ma non molto), vedremo - se esse saranno tenute - il risultato delle elezioni governative.
Vedremo, quindi, se ci avrò “azzeccato”…
ADDI’ (SABATO) 22 NOVEMBRE 2014.
Salvatore Bruno Bossio (Ragioniere - Libero Pensatore)
ECCO COSA AVREMMO DETTO, E CHIESTO, NOI LAVORATORI IN MOBILITA' IN DEROGA, AL PRESIDENTE RENZI, IERI SERA, A COSENZA...
AMICI, CONOSCENTI E COLLEGHI DI SVENTURA (IN MOBILITA‘ IN DEROGA), ECCO COSA AVREMMO DETTO - E, SOPRATTUTTO, CHIESTO - COL MASSIM ORISPETTO - IERI SERA A RENZI, A COSENZA, SE AVESSE VOLUTO CHIAMARE ED ASCOLTARE LA NOSTRA DELEGAZIONE (COMPOSTA DA TRE O QUATTRO PERSONE AL MASSIMO, COME CI AVEVA CHIESTO, E PROMESSO, UNA DELLE SUE GUARDIE DEL CORPO); COSA CHE, POI, PURTROPPO, OVVIAMENTE NON PER NOSTRA VOLONTA’, NON E’ AVVENUTA, CON NOSTRA GRANDE DELUSIONE, DOPO AVER PRESO TANTO FREDDO, UNA SERATA INTERA ALL‘ESTERNO (IN QUANTO, DENTRO, GLI ADDETTI ALLA SICUREZZA, NON CI HANNO FATTO ENTRARE, PER MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO, ESSENDO NOI - SECONDO LORO - DEI “FACINOROSI”…)…
Premesso che non avevamo portato nulla di scritto (a parte il solito striscione di noi Lavoratori in mobilità in deroga di Cosenza - GASD - di cui alle foto), sia perché eravamo - come al solito, purtroppo - quattro gatti e sia perché la possibilità di poter parlare con Renzi non era prevista, e si era prospettata lì lì, all’improvviso, ad inizio serata,
Ciò premesso,
La nostra delegazione, da noi stessi democraticamente scelta tra i pochi di noi lì presenti (e disponibili a parlare), sarebbe stata composta da tre persone, e cioè da Mario Argondizzo, Salvatore Tortora ed il sottoscritto Salvatore Bruno Bossio, e, appunto, parlando - come suol dirsi - “a braccio”, avremmo detto, e chiesto, col massimo rispetto, a Renzi quanto ségue (grosso modo, ciascuno col proprio modo di esprimersi, quindi ciascuno “mettendoci del suo”…):
(ecco, di séguito, più o meno, poche parole perché il tempo che ci avrebbe concesso era pochissimo per ciascuno di noi, mi pare si parlasse di venti minuti da suddividere in quattro persone, quello che avrei detto, e chiesto, io, sempre col massimo rispetto…)
“Buona sera Presidente!
Lei ha 39 anni di età, io 51, quindi sono più anziano di lei e - dato che sono pure ragioniere (di professione, quando lavoravo, ora purtroppo sono in mobilità in deoga…), e quindi abituato a maneggiare “numeri”, più che parole (anche se, per hobby, mi piace pure scrivere) - col massimo rispetto - le chiedo di ascoltare le nostre richieste, senza interrompermi, per favore, visto che il tempo a mia disposizione è poco; richieste, che elenco in punti per semplicità e chiarezza, punti ai quali lei dovrebbe rispondere - poi - al più presto - con FATTI CONCRETI (e non con battute, mi perdoni la franchezza, perché noi e le nostre famiglie siamo letteralmente alla fame, ed abbiamo bisogno di soldi e di lavoro per poter vivere):
1) per prima cosa, in contemporanea al punto seguente, perchè nel frattempo dobbiamo poter acquistare il cibo, dateci LAVORO serio, retribuito puntualmente ed utile per l’intera collettività (non - mi perdoni - “palliativi”, come succede oggi, tra l’altro nemmeno pagati puntualmente), sia facendo una legge per immetterci in modo serio nei vari enti, a supporto del loro scarso personale (POLITICHE ATTIVE), e sia avviando investimenti al Sud (anche coi fondi europei), che - come lei mi insegna - portano lavoro e ricchezza diffusa sul territorio, abbassando le tasse ed incoraggiando le imprese ad investire e quindi ad assumere personale, senza dimenticare di sbloccare il settore dell’edilizia - carro trainante, da sempre - che è, ormai, al tracollo (POLITICA ECONOMICA ED INDUSTRIALE),
2) in contemporanea, dicevo, nell'immediato, massimo impegno a pagarci l'indennità di mobilità in deroga, parecchi siamo fermi al 31 ottobre del 2013 (e tanti altri a molto prima!); quindi saldarci sùbito il 2013 e – presto, a seguire – mettervi in linea coi pagamenti per il 2014 (che, ormai, sta finendo!), come dirò al punto seguente,
3) approvare la mobilità in deroga per l'intero c.a. 2014, supportare la nostra Regione (che dovrà farvi apposita richiesta), concedendole sùbito una deroga al vostro decreto legge di agosto scorso per prorogare la mobilità anche per il 2015 (ho letto che altra regione italiana è stata già supportata in tal senso) e pagare puntualmente ogni mese le spettanze, senza farci sentire un “peso” per la società, anche perché ciascuno di noi - prima di diventare disoccupato, a causa della crisi - è stato lavoratore dipendente per tanti anni,
4) eliminare la sconcezza, mi perdoni il termine, della tassazione Irpef separata sull’indennità di mobilità percepita nell’anno successivo rispetto a quello di competenza, imponendo all'Inps (ente erogatore le somme, quindi “sostituto d'imposta”) – io stesso, tempo fa, ho lanciato una petizione online appositamente per questo – di defalcare sùbito le detrazioni spettanti ai singoli percipienti sia per “detrazione per lavoro dipendente” e sia per carichi di famiglia, per non costringere la gente a percepire il rimborso dopo anni di attesa: si mangia giorno per giorno, non fra anni, ed i soldi sono già pochi di per sé...!
Grazie per tutto ciò che farà per noi Presidente. Buona sera e buon lavoro!”
Addì 22/11/2014.
Premesso che non avevamo portato nulla di scritto (a parte il solito striscione di noi Lavoratori in mobilità in deroga di Cosenza - GASD - di cui alle foto), sia perché eravamo - come al solito, purtroppo - quattro gatti e sia perché la possibilità di poter parlare con Renzi non era prevista, e si era prospettata lì lì, all’improvviso, ad inizio serata,
Ciò premesso,
La nostra delegazione, da noi stessi democraticamente scelta tra i pochi di noi lì presenti (e disponibili a parlare), sarebbe stata composta da tre persone, e cioè da Mario Argondizzo, Salvatore Tortora ed il sottoscritto Salvatore Bruno Bossio, e, appunto, parlando - come suol dirsi - “a braccio”, avremmo detto, e chiesto, col massimo rispetto, a Renzi quanto ségue (grosso modo, ciascuno col proprio modo di esprimersi, quindi ciascuno “mettendoci del suo”…):
(ecco, di séguito, più o meno, poche parole perché il tempo che ci avrebbe concesso era pochissimo per ciascuno di noi, mi pare si parlasse di venti minuti da suddividere in quattro persone, quello che avrei detto, e chiesto, io, sempre col massimo rispetto…)
“Buona sera Presidente!
Lei ha 39 anni di età, io 51, quindi sono più anziano di lei e - dato che sono pure ragioniere (di professione, quando lavoravo, ora purtroppo sono in mobilità in deoga…), e quindi abituato a maneggiare “numeri”, più che parole (anche se, per hobby, mi piace pure scrivere) - col massimo rispetto - le chiedo di ascoltare le nostre richieste, senza interrompermi, per favore, visto che il tempo a mia disposizione è poco; richieste, che elenco in punti per semplicità e chiarezza, punti ai quali lei dovrebbe rispondere - poi - al più presto - con FATTI CONCRETI (e non con battute, mi perdoni la franchezza, perché noi e le nostre famiglie siamo letteralmente alla fame, ed abbiamo bisogno di soldi e di lavoro per poter vivere):
1) per prima cosa, in contemporanea al punto seguente, perchè nel frattempo dobbiamo poter acquistare il cibo, dateci LAVORO serio, retribuito puntualmente ed utile per l’intera collettività (non - mi perdoni - “palliativi”, come succede oggi, tra l’altro nemmeno pagati puntualmente), sia facendo una legge per immetterci in modo serio nei vari enti, a supporto del loro scarso personale (POLITICHE ATTIVE), e sia avviando investimenti al Sud (anche coi fondi europei), che - come lei mi insegna - portano lavoro e ricchezza diffusa sul territorio, abbassando le tasse ed incoraggiando le imprese ad investire e quindi ad assumere personale, senza dimenticare di sbloccare il settore dell’edilizia - carro trainante, da sempre - che è, ormai, al tracollo (POLITICA ECONOMICA ED INDUSTRIALE),
2) in contemporanea, dicevo, nell'immediato, massimo impegno a pagarci l'indennità di mobilità in deroga, parecchi siamo fermi al 31 ottobre del 2013 (e tanti altri a molto prima!); quindi saldarci sùbito il 2013 e – presto, a seguire – mettervi in linea coi pagamenti per il 2014 (che, ormai, sta finendo!), come dirò al punto seguente,
3) approvare la mobilità in deroga per l'intero c.a. 2014, supportare la nostra Regione (che dovrà farvi apposita richiesta), concedendole sùbito una deroga al vostro decreto legge di agosto scorso per prorogare la mobilità anche per il 2015 (ho letto che altra regione italiana è stata già supportata in tal senso) e pagare puntualmente ogni mese le spettanze, senza farci sentire un “peso” per la società, anche perché ciascuno di noi - prima di diventare disoccupato, a causa della crisi - è stato lavoratore dipendente per tanti anni,
4) eliminare la sconcezza, mi perdoni il termine, della tassazione Irpef separata sull’indennità di mobilità percepita nell’anno successivo rispetto a quello di competenza, imponendo all'Inps (ente erogatore le somme, quindi “sostituto d'imposta”) – io stesso, tempo fa, ho lanciato una petizione online appositamente per questo – di defalcare sùbito le detrazioni spettanti ai singoli percipienti sia per “detrazione per lavoro dipendente” e sia per carichi di famiglia, per non costringere la gente a percepire il rimborso dopo anni di attesa: si mangia giorno per giorno, non fra anni, ed i soldi sono già pochi di per sé...!
Grazie per tutto ciò che farà per noi Presidente. Buona sera e buon lavoro!”
Addì 22/11/2014.
martedì 18 novembre 2014
AMICI, UN'IDEA, UNA RICHIESTA URGENTE AL GOVERNO (ORA RENZI, DOPO DI LUI, ANCHE IL DEMONIO, CHIUNQUE INSOMMA!)....
AMICI, UN'IDEA, UNA RICHIESTA URGENTE AL GOVERNO (ORA RENZI, DOPO DI LUI, ANCHE IL DEMONIO, CHIUNQUE INSOMMA!)....
VISTO CHE ANCORA IL GOVERNO NON SI DECIDE A CREARE LAVORO, VERO E RETRIBUITO PUNTUALMENTE, NELLE MORE (SI SPERA, COMUNQUE AL PIU' PRESTO!), CHE SI FACCIA SUBITO UN DECRETO LEGGE CHE STABILISCA CHE ALLE FAMIGLIE, CAUSA CRISI FINANZIARIA DELLE STESSE A CAUSA DELLA PIU' AMPIA CRISI ECONOMICA IMPERANTE IN TUTT'ITALIA, NON VENGA PIU' TAGLIATA LA CORRENTE ELETTRICA (TAGLIO CHE SEMPRE AVVIENE DOPO DECORSI I FATIDICI 15 GIORNI DALL'AVVENUTA RIDUZIONE DI POTENZA), IN MODO ALMENO DA POTER AVERE IL MINIMO INDISPENSABILE DI CORRENTE ELETTRICA IN CASA, E CHE NON SI TAGLI NEPPURE L'ACQUA, BENE PUBBLICO PRIMARIO, ED IL GAS DI CASA (PER CUCINARE E PER SCALDARSI), AL LIMITE LI SI RIDUCA IN BASE AL NUMERO DELLE PERSONE DI CASA: E CIO' FINO A QUANDO LA GENTE NON PERCEPIRA' UN CERTO REDDITO MINIMO O NON LAVORERA' E PUNTUALMENTE RETRIBUITA.....
NEL FRATTEMPO, PER DETTE MANCATE RIDUZIONI, E PER DETTI MANCATI DISTACCHI, PAGHI LO STATO, CON LA FISCALITA' GENERALE!!! (E, SE NON CE LA FA, LO STATO, NON AUMENTI LE TASSE, BENSI' SI AFFRETTI AD USCIRE DAL MALEDETTO EURO PER BATTERE MONETA PROPRIA!!!)
NON SI PUO' FAR MORIRE LA GENTE, IL POPOLO, DI FAME, DI SETE, DI FREDDO, DI DISPERAZIONE, DI TUTTO INSOMMA!!!!!
AMICI E CONOSCENTI, COSA NE DITE?
SALVATORE BRUNO BOSSIO
VISTO CHE ANCORA IL GOVERNO NON SI DECIDE A CREARE LAVORO, VERO E RETRIBUITO PUNTUALMENTE, NELLE MORE (SI SPERA, COMUNQUE AL PIU' PRESTO!), CHE SI FACCIA SUBITO UN DECRETO LEGGE CHE STABILISCA CHE ALLE FAMIGLIE, CAUSA CRISI FINANZIARIA DELLE STESSE A CAUSA DELLA PIU' AMPIA CRISI ECONOMICA IMPERANTE IN TUTT'ITALIA, NON VENGA PIU' TAGLIATA LA CORRENTE ELETTRICA (TAGLIO CHE SEMPRE AVVIENE DOPO DECORSI I FATIDICI 15 GIORNI DALL'AVVENUTA RIDUZIONE DI POTENZA), IN MODO ALMENO DA POTER AVERE IL MINIMO INDISPENSABILE DI CORRENTE ELETTRICA IN CASA, E CHE NON SI TAGLI NEPPURE L'ACQUA, BENE PUBBLICO PRIMARIO, ED IL GAS DI CASA (PER CUCINARE E PER SCALDARSI), AL LIMITE LI SI RIDUCA IN BASE AL NUMERO DELLE PERSONE DI CASA: E CIO' FINO A QUANDO LA GENTE NON PERCEPIRA' UN CERTO REDDITO MINIMO O NON LAVORERA' E PUNTUALMENTE RETRIBUITA.....
NEL FRATTEMPO, PER DETTE MANCATE RIDUZIONI, E PER DETTI MANCATI DISTACCHI, PAGHI LO STATO, CON LA FISCALITA' GENERALE!!! (E, SE NON CE LA FA, LO STATO, NON AUMENTI LE TASSE, BENSI' SI AFFRETTI AD USCIRE DAL MALEDETTO EURO PER BATTERE MONETA PROPRIA!!!)
NON SI PUO' FAR MORIRE LA GENTE, IL POPOLO, DI FAME, DI SETE, DI FREDDO, DI DISPERAZIONE, DI TUTTO INSOMMA!!!!!
AMICI E CONOSCENTI, COSA NE DITE?
SALVATORE BRUNO BOSSIO
domenica 9 novembre 2014
INTERROGAZIONE AI CANDIDATI TUTTI, E PRINCIPALMENTE AI CANDIDATI A PRESIDENTE DELLA REGIONE CALABRIA, NELLE PROSSIME VOTAZIONI DEL 23 NOVEMBRE.
INTERROGAZIONE
AI CANDIDATI TUTTI, E PRINCIPALMENTE AI CANDIDATI A PRESIDENTE DELLA
REGIONE CALABRIA, NELLE PROSSIME VOTAZIONI DEL 23 NOVEMBRE.
INTERROGO
i
Candidati tutti, ma principalmente i CANDIDATI A PRESIDENTE
nelle ormai imminenti elezioni per la nostra regione Calabria,con preghiera di IMPEGNO SCRITTO a mezzo più veloce possibile per la cittadinanza stessa (che dovrà esprimere la propria scelta elettorale il 23 p.v.), tipo Stampa, Tv, ecc.,
se, come e quanto intendano impegnarsi per la risoluzione dei seguenti problemi (ne elenco solo sei, di cui i primi quattro specìfici per il settore dei cittadini in mobilità in deroga, anche se è ovvio che i problemi a cui dar risposta sono molti di più):
- per
prima cosa, in contemporanea al punto seguente, perchè nel
frattempo dobbiamo campare (e per campare dobbiamo poter mangiare!),
dateci LAVORO, LAVORO, LAVORO, RETRIBUITO PUNTUALMENTE MENSILMENTE,
PERCHE' IL LAVORO E' DIGNITA', NON CARITA' (e non è una frase
fatta: è la pura e semplice verità!), MA LAVORO VERO, RETRIBUITO
ED UTILE PER LA COLLETTIVITA' TUTTA (NON PALLIATIVI, TRA L'ALTRO
PAGATI SENZA NESSUNA PUNTUALITA' OGGI!),
- in
contemporanea, dicevo, nell'immediato, massimo impegno a pagarci
l'indennità di mobilità in deroga, parecchi siamo fermi (ad oggi)
al 31 ottobre del 2013 (e tanti altri a molto prima, addirittura!),
cioè avanziamo da novembre 2013 in poi, quindi saldarci il 2013 al
più presto possibile e – sùbito a seguire – mettervi in linea
coi pagamenti per il 2014 (che sta finendo!), come dirò al punto
seguente,
- approvare
la mobilità in deroga per l'intero c.a. 2014 e chiedere, sin da
sùbito, la proroga anche per il 2015 al Governo Centrale (come ho
letto che già in altra Regione italiana è stato chiesto ed
ottenuto) e mettervi in linea coi pagamenti, che siano più puntuali
come in ogni Stato che si rispetti, senza costringere il cittadino a
sentirsi un "peso" per la società ed un "percettore
di elemosina", i "diritti acquisiti" esistono anche
per i lavoratori (quali siamo stati prima di essere licenziati), non
solo per voi politici (categoria della quale - con rispetto - Voi
fate, o tra poco farete, parte, grazie sempre ai voti della
cittadinanza tutta),
- eliminare
questa porcheria della tassazione Irpef separata, chiedendo all'Inps
(ente erogatore le somme, quindi “sostituto d'imposta”) – come
ho fatto io con una petizione online in tal senso – di defalcare
sùbito le detrazioni spettanti ai singoli percipienti sia per
“detrazione per lavoro dipendente” e sia per carichi di
famiglia, per non costringere la gente a percepire il rimborso dopo
anni di attesa: si mangia giorno per giorno, non fra anni, ed i
soldi sono già pochi di per sé...!,
- PROBLEMA POZZI NERI (che riguarda tutte le campagne calabresi e non, nel senso che ove non c’è fognatura è ovvio che ci sono i pozzi neri, problema sentito in modo particolare ad Aiello Calabro, i cui citadini sono da tempo sotto la “spada di Damocle” del Signor Procuratore della Repubblica di Paola...e di tutto ciò io già da tempo ho scritto pubblicamente, anche sul mio blog su Google...). SICCOME ALTRE REGIONI ITALIANE (se non erro, Abruzzo, ecc.) HANNO MODIFICATO LA C.D. “LEGGE MERLI” (??), CONCEDENDO LE OPPORTUNE DEROGHE PER LE CAMPAGNE, ECC .ECC., SICCOME LA NOSTRA BENEAMATA REGIONE CALABRIA NON HA PROVVEDUTO IN TAL SENSO RISPETTO ALLA LEGGE NAZIONALE - A QUANTO PARE - ED INVECE POTREBBE FARLO….BEH!, CHE ALMENO – ORA – SI FACCIA SUBITO UNA LEGGE IN TAL SENSO (DEROGATIVO), LEVANDO COSI’ ALLA RADICE IL PROBLEMA AL SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI PAOLA,
- SANITA'
IN CALABRIA: NOI CITTADINI DOBBIAMO POTER TORNARE A CURARCI, PER
COME LA COSTITUZIONE VIGENTE STATUISCE, NON DEVE CONTINUARE AD
ESSERE PIU' UN LUSSO , MA TORNARE AD ESSERE UN DIRITTO DI TUTTI I
CALABRESI, ANCHE – MA SOPRATTUTTO – PIU' POVERI E MENO FORTUNATI
DEGLI ALTRI!
In
attesa di Vs/ cortese PUBBLICO E VELOCE riscontro, Cordiali Saluti.
Salvatore
Bruno Bossio (Lavoratore in Mobilità in deroga)
P.S.:
A DISPOSIZIONE SIN D'ORA PER OGNI ULTERIORE CHIARIMENTO IN MERITO
ALLE PROBLEMATICHE ESPOSTE.
https://www.facebook.com/notes/salvatore-bruno-bossio/interrogazione-ai-candidati-tutti-e-principalmente-ai-candidati-a-presidente-del/10201829901988541
sabato 2 agosto 2014
PER ESSERE GERMANIA BISOGNA RUBARE, BARARE… FARE PROPRIO SCHIFO (vedi nota finale) (di Paolo Barnard).
PER ESSERE GERMANIA BISOGNA RUBARE, BARARE… FARE PROPRIO SCHIFO (vedi nota finale).
Volete essere l’economia leader di questa (putrefatta) Eurozona? Facile: barate, ma barate proprio in modo disgustoso, senza vergogna. Ecco le ricette:
A) Inventatevi una Cassa Depositi e Prestiti, dategli il nome di KFW, fategli investire soldi pubblici nelle aziende private nazionali senza che neppure un centesimo di questi soldi compaia nei famigerati conti di Stato, così nessuno a Bruxelles se ne accorge e vi mette le manette.
B) Fate riforme del lavoro che fanno ristagnare i salari nazionali per 12 anni, così le vostre mega industrie nazionali possono esportare a prezzi concorrenziali succhiando il sangue ai loro dipendenti. Ma quando questi s’infuriano (perché non sono tutti idioti), date la colpa delle loro pene non al governo né ai giganti dell’export, no! La colpa è di altri Paesi europei, quelli spendaccioni, stupidi e incapaci.
C) Create un sistema di moneta unica europea che ha in sé un complesso meccanismo finanziario per cui il vostro concorrente industriale numero uno, l’Italia, verrà spazzato via, messo in crisi e deprezzato all’estremo. Così le vostre patetiche PMI (che in questo caso si chiamano Mittelstand) potranno venire in Italia a rubarci i nostri super brevetti e le nostre prodigiose tecnologie per due soldi bucati, e portarsele a casa loro. Oh!, e i lavoratori/imprenditori italiani… bè c’è sempre un gabinetto dove metterli, no?
D) Dettate la legge suprema della competitività in Europa, dove la regola numero uno è, ad esempio, prendere un Monti o una Fornero, promettergli la paghetta finale (consulenze private milionarie in ambito finanziario) a patto che diminuiscano drammaticamente sia i salari italiani che le pensioni. Ma a casa vostra fate esattamente il contrario: diminuite l’età pensionabile e fare addirittura intervenire la Banca Centrale (!) a dire che i salari vanno aumentati.
F) Strombazzare in tutte le sedi di potere Tecnocratico che la vostra disoccupazione è la minore in Europa, quando la verità è che barate da prendervi a schiaffi, perché avete il più alto tasso di lavoratori sottopagati rispetto alla media di reddito nazionale di tutta Europa, ma guarda caso risultano come occupati!
G) Fate la voce grossa sulle RIFORME, che tutti sti Paesi mollicci del sud Europa devono assolutamente fare perché sono spendaccioni, corrotti, incapaci zavorre all’economia del continente. Ma poi nascondete con oculatezza che l’OCSE vi mette al ventottesimo posto su 34 Paesi come efficienza nelle… RIFORME! Cioè siete dei brocchi da vergognarsi. Ma con gli altri fate la voce grossa.
H) Cambiate rapidamente discorso quando qualcuno vi ricorda che prima dell’introduzione dell’euro, cioè della macchina monetaria che vi permette di barare, c’era un piccolo industrioso Paese chiamato Italia che vi faceva un c… così sia in termini di esportazioni, che come innovazione tecnologica, ed era esattamente al vostro pari nei maggiori parametri macroeconomici come Posizione Patrimoniale sull’Estero, Conto delle Partite Correnti e Debito Privato (qui poi noi italiani siamo ancora di gran lunga messi meglio).
I) Vantate di avere una grande autorevole seria mega banca, leader mondiale… mica ste botteghe di pochi spiccioli come hanno gli altri. Ma nascondete di nuovo che sta vostra illustrissima banca non è solo stra-fallita, con un equity capital ratio (l’opposto del leverage ratio) del 2,5%, cioè come avere 15 euro in cassa e avere debiti di miliardi con il Pentagono. E nascondete che sta vostra big bank si è anche accumulata scommesse in derivati (dinamite senza pompieri) per un totale di 20 volte il PIL del vostro stesso Paese. E quando salta quella, la vostra illustrissima banca, salta il mondo. Ma voi zitti! Mentite con la faccia come il c… sul modello mondiale che sta vostra banca putrefatta rappresenta.
Insomma, volete primeggiare in questa Eurozona? Mentite, barate, spogliatevi della minima decenza, siate bugiardi oltre il tollerabile… in altre parole chiamatevi Germania e Deutsche Bank.
p.s. Poi hanno il più alto giro di mazzette in termini assoluti di tutta Europa (Craxi era un pivello). E siccome hanno dato il pretesto (la tragedia dell'Olocausto) ai Sionisti ebrei per massacrare i palestinesi, dovrebbero pagare di tasca loro un piano Marshall per tutta la Palestina. Ma non solo: i tedeschi dovrebbero essere processati per crimini contro l’umanità in Grecia, oggi. Dai, i tedeschi sono nazisti nel DNA, inutile, o l’ONU commissaria la Germania in blocco, oppure continueranno a fare Olocausti. Ce l’hanno nel DNA di essere nazisti.
(Paolo Barnard)
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=908
Volete essere l’economia leader di questa (putrefatta) Eurozona? Facile: barate, ma barate proprio in modo disgustoso, senza vergogna. Ecco le ricette:
A) Inventatevi una Cassa Depositi e Prestiti, dategli il nome di KFW, fategli investire soldi pubblici nelle aziende private nazionali senza che neppure un centesimo di questi soldi compaia nei famigerati conti di Stato, così nessuno a Bruxelles se ne accorge e vi mette le manette.
B) Fate riforme del lavoro che fanno ristagnare i salari nazionali per 12 anni, così le vostre mega industrie nazionali possono esportare a prezzi concorrenziali succhiando il sangue ai loro dipendenti. Ma quando questi s’infuriano (perché non sono tutti idioti), date la colpa delle loro pene non al governo né ai giganti dell’export, no! La colpa è di altri Paesi europei, quelli spendaccioni, stupidi e incapaci.
C) Create un sistema di moneta unica europea che ha in sé un complesso meccanismo finanziario per cui il vostro concorrente industriale numero uno, l’Italia, verrà spazzato via, messo in crisi e deprezzato all’estremo. Così le vostre patetiche PMI (che in questo caso si chiamano Mittelstand) potranno venire in Italia a rubarci i nostri super brevetti e le nostre prodigiose tecnologie per due soldi bucati, e portarsele a casa loro. Oh!, e i lavoratori/imprenditori italiani… bè c’è sempre un gabinetto dove metterli, no?
D) Dettate la legge suprema della competitività in Europa, dove la regola numero uno è, ad esempio, prendere un Monti o una Fornero, promettergli la paghetta finale (consulenze private milionarie in ambito finanziario) a patto che diminuiscano drammaticamente sia i salari italiani che le pensioni. Ma a casa vostra fate esattamente il contrario: diminuite l’età pensionabile e fare addirittura intervenire la Banca Centrale (!) a dire che i salari vanno aumentati.
F) Strombazzare in tutte le sedi di potere Tecnocratico che la vostra disoccupazione è la minore in Europa, quando la verità è che barate da prendervi a schiaffi, perché avete il più alto tasso di lavoratori sottopagati rispetto alla media di reddito nazionale di tutta Europa, ma guarda caso risultano come occupati!
G) Fate la voce grossa sulle RIFORME, che tutti sti Paesi mollicci del sud Europa devono assolutamente fare perché sono spendaccioni, corrotti, incapaci zavorre all’economia del continente. Ma poi nascondete con oculatezza che l’OCSE vi mette al ventottesimo posto su 34 Paesi come efficienza nelle… RIFORME! Cioè siete dei brocchi da vergognarsi. Ma con gli altri fate la voce grossa.
H) Cambiate rapidamente discorso quando qualcuno vi ricorda che prima dell’introduzione dell’euro, cioè della macchina monetaria che vi permette di barare, c’era un piccolo industrioso Paese chiamato Italia che vi faceva un c… così sia in termini di esportazioni, che come innovazione tecnologica, ed era esattamente al vostro pari nei maggiori parametri macroeconomici come Posizione Patrimoniale sull’Estero, Conto delle Partite Correnti e Debito Privato (qui poi noi italiani siamo ancora di gran lunga messi meglio).
I) Vantate di avere una grande autorevole seria mega banca, leader mondiale… mica ste botteghe di pochi spiccioli come hanno gli altri. Ma nascondete di nuovo che sta vostra illustrissima banca non è solo stra-fallita, con un equity capital ratio (l’opposto del leverage ratio) del 2,5%, cioè come avere 15 euro in cassa e avere debiti di miliardi con il Pentagono. E nascondete che sta vostra big bank si è anche accumulata scommesse in derivati (dinamite senza pompieri) per un totale di 20 volte il PIL del vostro stesso Paese. E quando salta quella, la vostra illustrissima banca, salta il mondo. Ma voi zitti! Mentite con la faccia come il c… sul modello mondiale che sta vostra banca putrefatta rappresenta.
Insomma, volete primeggiare in questa Eurozona? Mentite, barate, spogliatevi della minima decenza, siate bugiardi oltre il tollerabile… in altre parole chiamatevi Germania e Deutsche Bank.
p.s. Poi hanno il più alto giro di mazzette in termini assoluti di tutta Europa (Craxi era un pivello). E siccome hanno dato il pretesto (la tragedia dell'Olocausto) ai Sionisti ebrei per massacrare i palestinesi, dovrebbero pagare di tasca loro un piano Marshall per tutta la Palestina. Ma non solo: i tedeschi dovrebbero essere processati per crimini contro l’umanità in Grecia, oggi. Dai, i tedeschi sono nazisti nel DNA, inutile, o l’ONU commissaria la Germania in blocco, oppure continueranno a fare Olocausti. Ce l’hanno nel DNA di essere nazisti.
(Paolo Barnard)
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=908
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